FEDERICO DESSI’ IN TUNISIA CON L’INCARICO DI CONTROLLARE IL REGOLARE SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI POLITICHE

Federico Dessì


di Dario Dessì

Ai primi del mese di giugno, Federico, è partito da Beiruth, dove risiede da alcuni anni, per dedicarsi alla proiezione di un filmato, realizzato assieme a Giustin de Gonzague, che racconta la tragica storia di 250.000 curdi siriani che vivono in esilio nel Kurdistan, dopo essere sfuggiti alla guerra che da alcuni anni sconvolge la Siria. Due Paesi un esilio è stato recentemente proiettato a Roma, a Milano e a Mogliano Veneto in provincia di Treviso.

Federico, nato a Venezia da genitori sardi, ancor prima di conseguire una laurea in ingegneria presso l’Università di Padova, ha voluto dedicare il suo tempo alla cooperazione internazionale e agli aiuti umanitari nel terzo mondo, contribuendo alla  realizzazione delle prime connessioni internet in Ruanda, Congo e Tanzania.

Si è dedicato, in seguito, alla ricerca di falde idriche e alla creazione di pozzi d’acqua in Etiopia e in Congo. Di recente, dietro specifici ordini di ONG francesi e belghe, ha seguito e coordinato dei piani di lavoro rivolti alla costruzione di cliniche e strutture sanitarie gratuite utilizzabili per sopperire alle necessità degli abitanti locali e dei profughi, in Palestina, in Libano e in Siria .

Dopo aver frequentato, nel 2006, un corso intensivo di lingua araba presso l’università di Damasco, ha deciso di dedicare tutti i suoi sforzi alla crisi umanitaria siriana, facendo in modo di mantenere continuamente informata la collettività internazionale sull’evolversi delle svariate circostanze di contingenza. A tale scopo ha fondato Focus on Siria (www. focusonsyria. Org) e assieme a un gruppo di giornalisti e fotografi ha realizzato un’ interessante mostra itinerante con foto e racconti di profughi intervistati nei centri di accoglienza e un ciclo di conferenze soprattutto in Italia e in Francia.

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