TRIPUDIO IN PIAZZA PER I GIGANTI BIANCOBLU’: A SASSARI E’ FESTA GRANDE


“Mancano tre secondi”, sussurra qualcuno. Lo ripete due volte. Tre secondi che dividono l’inferno dal paradiso. Reggio rimette la palla in campo, la Club House trattiene il respiro. Poi le orecchie fischiano: non si sente più niente, non si capisce più nulla.

Tutti però hanno una certezza: la Dinamo è campione d’Italia. Il tricolore sul petto, da oggi, ce l’hanno i biancoblù. Il caldo torrido del rifugio dei tifosi sassaresi diventa qualcosa di insopportabile. Ma chi se ne importa: nei locali di via Nenni – fronte Palaserradimigni – va in scena il film più bello. E stasera sarà l’apoteosi, in città, quando i campioni di Italia torneranno a Sassari per la festa tricolore.

Un ragazzo si infila la parrucca e agita il mestolo diventato ormai famoso in tutta la Penisola, quello della canzone Faccia di trudda che ora rimbomba nel petto. Qualcuno invece non trattiene le lacrime: piange a dirotto; una signora tira fuori dalla borsa una maglietta con lo scudetto stampato e se la infila. C’è il delirio.

Eppure, a metà gara, tutti stavano soffrendo come matti, con gli uomini di Sacchetti stritolati dalla difesa reggiana. Ma la rimonta, probabilmente tutta psicologica, era appena iniziata. Sul fallo fischiato a Sosa a causa di un tifoso troppo intemperante, avessero potuto, quelli della Club House sarebbero scesi in campo.

Sul 67 pari un ennesimo boato. Poi gli ultimi tre minuti tutti d’un fiato; il più due, il tiro sbagliato degli avversari. In un amen piazzale Segni è una bolgia.

Le auto arrivano da tutte le direzioni. Chi è fuori dal finestrino, chi agita le bandiere, chi suona il clacson. Si ammassano centinaia e centinaia di persone, che diventano migliaia. La Dinamo ha fatto il triplete e Sassari dà di matto. Se lo merita, e la festa, a mezzanotte, è appena iniziata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *