SASSARI NON MUORE MAI! INCREDIBILE VITTORIA DELLA DINAMO DOPO 3 TEMPI SUPPLEMENTARI: E ORA LA SFIDA DECISIVA


di Nicola Muscas

L’ennesima partita da crepacuore della Dinamo: Sassari impatta la serie scudetto battendo Reggio Emilia 115-108 dopo il 3° overtime. Il computo totale dice 3-3, la squadra campione d’Italia uscirà venerdì dal PalaBigi soltanto dopo Gara 7. Tra i biancoblù nuova partita mostruosa di Lawal: doppia doppia con 25 punti e 16 rimbalzi. Quando non c’è lui, uscito sul finale per somma di falli, sono Dyson (il miglior realizzatore con 26 punti) e Logan (23) a decidere l’incontro. Tra gli ospiti sugli scudi il solito Della Valle (25) e Kaukenas (20). Quanti rimpianti per capitan Cinciarini, che alle fine dell’ultimo quarto e del primo overtime ha avuto tra le mani la palla dello scudetto.

1° quarto – C’è grande equilibrio nelle battute iniziali, sino a quando Dyson non spacca il periodo: due volte consecutive a canestro in penetrazione e assist per la Lawal. Così la Dinamo prova ad accelerare. Reggio però è sempre lì, grazie a un ottimo giro palla e a un buon equilibrio nelle percentuali da dentro e fuori area. Mentre gli uomini di Sacchetti dal perimetro ancora non si sono ripresi da Gara 5. Il periodo si chiude con Sassari avanti di una incollatura: 24-20 con otto punti ciascuno per Dyson e Lawal.

2° quarto – Mini parziale di 4-0 per Reggio nei primi due minuti. La tripla di Della Valle al 4° vale il 26-26, con un parziale di 9-2. Reggio è avanti a metà quarto: 33-31, Brooks la pareggia immediatamente ma Della Valle mette dentro la seconda tripla ed è 36-33. Poco dopo la terza, quella del 43-38. Mentre la Dinamo dall’arco è ancora a secco: 0/10 sarà lo score del primo tempo. In attacco Sassari resta a galla grazie ai rimbalzi e ai liberi di Lawal, che va in doppia cifra insieme a un Sanders in crescita. Ma è di Brooks il punto del 43-43 che manda le squadre in perfetta parità all’intervallo lungo.

3° quarto – Parziale di 5-0 per la Dinamo, che attacca il canestro a testa bassa e si porta in lunetta per il 20° libero dell’incontro. Opportunità mai concessa a Reggio. Logan mette dentro la prima tripla della serata di Sassari, al dodicesimo tentativo complessivo. Cinciarini risponde da lontano, ed è 53-50. Errori, stoppate e spettacolo sui due fronti: si accende Kaukenas che firma il canestro del nuovo sorpasso di Reggio(53-54), poi la seconda bomba di Logan riporta sopra la Dinamo (56-53). Sacchetti chiede ai suoi di spendere più falli, Fomenti obbedisce e Reggio va in lunetta per la prima volta a due minuti dalla fine del periodo. Il terzo quarto si chiude sotto il segno del grande ex, Drake Diener, che con 4 punti contribuisce a firmare il vantaggio ospite: 63-64.

4° quarto – Non cambia il copione dell’incontro: Reggio cerca sempre il passaggio vincente per trovare il canestro, Sassari gioca di prepotenza con Lawal e Sanders facendo valere muscoli e centimetri sotto canestro. Dopo quattro minuti partita inchiodata sul 72-72. Cinciarini risponde a Sanders per il 76-76: è un testa a testa senza fine. Allora sale in cattedra Jerome Dyson: recupero e contropiede da fenomeno per il nuovo vantaggio Dinamo, che costringe Menetti al time out. Poi è un ultimo minuto da crepacuore: partita sul 78 a 78 con Reggio in attacco e Sassari che manca a più riprese la ripartenza per chiudere la gara. L’ultima palla è di Cinciarini, il tentativo finisce sul ferro e si va all’overtime.

1° overtime – Sanders in lunetta fa 1/2, Dinamo avanti di un punto ma Della Valle polverizza il vantaggio con la tripla dell’81-79 per Reggio Emilia. Lawal pareggia mandando a referto il suo venticinquesimo punto. Quindi Logan dalla lunetta per il vantaggio di Sassari. E ancora Della Valle da tre per il contro sorpasso: 84-83 per la Reggiana. Anche Polonara trova la tripla: 88-85 a un minuto da termine, poi Kaukenas per il +5. Sembra finita ma Logan ci crede ancora e la riapre da distanza siderale giocando di sponda col tabellone, accorciando a -2. Quindi il capolavoro di Dyson, che parte da solo per il 90-90 annichilendo la difesa schierata della Grissin Bon. Cinciarini ha poi due secondi per provare a chiuderla, ma trova ancora il ferro.

2° overtime – L’arresto e tiro di Brooks sblocca l’empasse per il 92-90 Dinamo. Fallo di Polonara su Sanders che dalla lunetta fa 1/2. La Dinamo prova ad accelerare con Logan che vola in cielo schiacciando per il +5 di Sassari. Reggio si rifà sotto con i due centri di Kaukenas a cronometro fermo. La Dinamo perde Lawal, che a due minuti e mezzo dal termine spende il quinto fallo su Cervi. A un minuto dalla fine Della Valle pareggia e soprassa dalla lunetta. Dyson non è altrettanto preciso: 1/2 per il 98-98. La Dinamo spreca l’ultimo possesso: non finisce più.

3° overtime – Le bombe di Logan e Dyson mandano Sassari sul 104-98. Ancora Dyson da casa sua fa +5 con un’altra tripla. Ottavo punto consecutivo poi per l’americano con un arresto e tiro in faccia a Diener a un secondo dalla scadenza del possesso. Sassari è sopra di 7, vantaggio massimo di tutto l’overtime. A un minuto dalla fine un recupero di Sosa su retropassaggio di Cervi mette in cassaforte il risultato. La sfida infinita si chiuderà venerdì a Reggio Emilia, e chi uscirà vinicitore dal PalaBigi stavolta sarà campione d’Italia.

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