A PARMA VINCE LA PAURA: IN EMILIA PER IL CAGLIARI E’ 0 A 0 CON L’ULTIMA DELLA CLASSIFICA


Il Cagliari interrompe la serie negativa, cogliendo un punto a Parma. 0-0 dopo una partita oggettivamente brutta, poco spettacolare e caratterizzata da una numerosa serie di errori, da una parte e dell’altra. Troppa tensione per una gara importante, massima attenzione per non concedere spazi e uscire dal campo con un risultato positivo: aggiungiamoci le pessime condizioni del terreno di gioco ed ecco spiegato perchè Parma e Cagliari non hanno saputo offrire uno spettacolo all’altezza delle loro possibilità. I rossoblù, privi di Ibarbo e Sau, ci hanno provato sino alla fine. A metà ripresa Zeman ha mischiato le carte, inserendo Joao Pedro e Caio Rangel al posto di Farias e Longo: il primo è andato a fare l’attaccante esterno, il giovane brasiliano ex Flamengo dalla parte opposta, con Cossu spostato al centro. La manovra si è leggermente vivacizzata, grazie anche agli affondi di Balzano, il Cagliari ha premuto con insistenza, ma non è riuscito a creare palle gol nitide: solo qualche mezza situazione pericolosa, un paio di triangolazioni e cross diretti verso l’interno dell’area che non hanno trovato adeguata finalizzazione. L’occasione vera era arrivata al 23′, quando un rapido contropiede innescato da un lungo lancio di Ekdal aveva lanciato gli attaccanti in superiorità numerica: Longo era finito a terra, placcato da Rispoli, ma l’arbitro aveva lasciato correre per il vantaggio perchè il pallone era terminato sui piedi di Cossu. Immediato il tocco dall’altra parte per Farias, che però falliva il primo controllo, allargandosi troppo: quando il brasiliano riusciva a tirare, in condizione di precario equilibrio, ne usciva fuori una conclusione fiacca, che Mauri poteva salvare sulla linea. Meglio il Parma all’inizio, con un tiro al volo di De Ceglie fuori di poco, una palla scodellata verso l’area con Palladino e Galloppa che non riuscivano a tirare, e una botta di Rispoli dall’interno dell’area deviata da Avelar in angolo. Per Zeman comunque non mancano le note positive: il rendimento della difesa innanzitutto, che ha disinnescato Cassano e Palladini. Ottima la coppia centrale e confortante anche il rientro a tempo pieno di Avelar. Buono il centrocampo, con Conti che ha agito da cerniera insuperabile e un Ekdal incontenibile nel primo tempo. Cragno in pratica non ha dovuto compiere un solo intervento. Il Cagliari sale a quota 12 punti in classifica e giovedì sfida la Juventus capolista nell’anticipo della 16° giornata.

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