A SASSARI IL 27 OTTOBRE, INCONTRO – DIBATTITO SU: “DAL PRIMO CONGRESSO DEGLI EMIGRATI SARDI (1914) UN MESSAGGIO PER IL GOVERNO DELLA SARDEGNA DI OGGI”


di Federico Francioni
 

FONDAZIONE “SARDINIA”

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI

FEDERAZIONE ASSOCIAZIONI SARDE IN ITALIA (FASI)

ASSOCIAZIONE EX-CONSIGLIERI REGIONALI

Sassari, lunedì 27 ottobre 2014, ore 16,30

Aula umanistica del Dipartimento di Storia,

Scienze dell’uomo e della formazione

Via Zanfarino, 62

Mentre hanno preso avvio sul piano nazionale e internazionale le celebrazioni per il centenario dell’inizio della prima guerra mondiale, la Fondazione “Sardinia” – unitamente ad altri Enti ed Associazioni – promuove un’iniziativa volta a ricordare, in questo 2014, un altro centenario che, nella nostra Isola, non dovrebbe passare inosservato. L’evento proposto all’attenzione dei Sardi è costituito dal “Primo Congresso Regionale Sardo”, tenuto a Roma dal 10 al 15 maggio 1914, promosso ed organizzato dalla “Associazione fra i Sardi in Roma” (progenitrice dell’attuale “Gremio dei Sardi di Roma”) “per esaminare e discutere obbiettivamente i principali fra i problemi che interessano l’isola nostra”. Dagli Atti del Congresso (integralmente consultabili in www.fondazionesardinia.eu) emerge una sostanziale continuità fra i problemi di ieri e quelli di oggi: basti considerare che nel 1914, a Roma, i partecipanti avevano affrontato temi di particolare attualità, discutendo segnatamente di “legislazioni speciali per le isole e per il mezzogiorno”, di “questioni militari”, di agricoltura, trasporti, commercio, emigrazione, sanità, credito ed istruzione. È parso quindi opportuno prendere le mosse dalle conclusioni del Congresso romano per valutarle alla luce dei profondi cambiamenti che, nel corso di un secolo, si sono prodotti nella Sardegna e nel mondo. Vari gli incontri previsti per ricordare l’evento: quello in programma per il 27 ottobre 2014 a Sassari (altri ne seguiranno: in particolare a Cagliari e a Roma) intende mettere l’accento sul tema delle istituzioni di cui la Sardegna deve oggi dotarsi per affrontare le sfide di un contesto, soprattutto internazionale, assai mutato. Se nel 1914 si è dibattuto delle norme applicate nell’isola -definite “il primo esempio di legislazione speciale per una determinata regione” – nel 2014 al centro del dibattito è l’autonomia speciale. Sulle problematiche storico-politiche sottese al Congresso del 1914, sulla specialità – e sulle cause della sua crisi attuale  –  i partecipanti all’incontro del 27 ottobre sono chiamati a confrontarsi.

Segreteria organizzativa:
Federico Francioni 079/27 48 97; 340/60 67 840; federico.francioni@tiscali.it 

Programma

 

Saluti

Attilio Mastino, Rettore Magnifico dell’Università di Sassari

Nicola Sanna, Sindaco di Sassari

Gianfranco Ganau, Presidente del Consiglio regionale

Serafina Mascia, Presidente della Fasi

 

1 – Le problematiche del Primo Congresso dei Sardi in Roma

I personaggi che lo organizzarono

Intervengono:

Federico Francioni (Fondazione “Sardinia”)

Paolo Pulina (Fasi)

2 – Il primo Congresso dei Sardi e le attuali sfide dell’autonomia speciale

Intervengono:   

Omar Chessa (Università di Sassari)

Paolo Fois (Università di Sassari; Associazione ex-consiglieri regionali)

Giovanni Lobrano (Università di Sassari)

 

Coordina : Salvatore Cubeddu (Fondazione “Sardinia”)

Dibattito

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