“ARTE IN CITTA’ AD ORISTANO": LE GIORNATE AL TEATRO SAN MARTINO SINO AL 5 OTTOBRE


di Gian Piero Pinna

Nell’ambito del Settembre oristanese, è in corso di svolgimento, al Teatro San Martino di Oristano, una mostra d’arte con una serie di eventi collaterali, organizzata da Adele Navarino, Isella Barresi e Luigi Curreli, che ha coinvolto trenta prestigiosi artisti locali. La mostra, inaugurata il 28 settembre scorso, ha ospitato anche il gruppo musicale degli “Area 51”, mentre per la chiusura del 5 ottobre, è prevista l’esibizione della Polifonica Arborense, che eseguiranno musiche popolari del 1500 e della tradizione sarda. All’iniziativa, esponendo le loro più significative produzioni, hanno aderito: Nicolina Ardu, Isella Barresi, Piera Carboni, Roberto Cau, Gino Chiesa, Giangi Chiesura,Rossella Collu, Ennio Cucca,Luigi Curreli, Michele D’Alba, Michele Deidda, Giovanna Delfino, Federico Fadda, Luisa Falqui, Paolo Manigrasso, Edoardo Manis, Mariano Meloni,Giorgio Mento,Ignazio Mura, Adele Navarrino, Saverio Pala, Marisa Perra, Laura Pisano,Antonietta Pisu, Tito Sedda, Pietro Serra, Francesco Usai, Gianfranco Zucca e Suor Maria degli Angeli.

Tra gli sponsor della manifestazione, il Comune di Oristano e la casa editrice EPD’O.

Per Sabato 4 ottobre alle ore 18,30, sempre nell’ambito dell’evento, si terrà una significativa cerimonia di investitura di “Alfiere della cultura e dell’arte”, che verrà conferita all’artista Paolo Manigrasso, per le sue capacità nella lavorazione e l’intaglio del legno. A consegnare il prestigioso riconoscimento, i grandi maestri fondatori del “Premio creatività mediterranea”, Martino Fadda e Roberto Cau.

Paolo Manigrasso, è il ventinovesimo personaggio della cultura oristanese a ricevere il riconoscimento e durante una breve ma suggestiva cerimonia, gli verrà consegnato un prestigioso stemma araldico personalizzato e una preziosa pergamena. In occasione della circostanza, il Maestro cerimoniere, Roger Emmì, commenterà il simbolismo dello stemma, infine, seguirà un “vin d’honneur” per tutti i partecipanti.

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2 commenti

  1. GIAN PIERO PINNA

    UNA PRECISAZIONE CHE MI E’ STATA CHIESTA DAGLI ORGANIZZATORI DELLA MOSTRA: LA CASA EDITRICE EPD’O NON E’ UNO SPONSOR DELLA MANIFESTAZIONE, NONOSTANTE IL LOGO SULLA LOCANDINA LO FACESSE SUPORRE.

  2. Gentile redattore
    essendo uno degli organizzatori della mostra tengo a correggere, con preghiera di pubblicazione della correzione, una frase del suo articolo perchè non vera, non tanto per pignoleria fine a se stessa ma perchè essa può ingenerare delle perplessità sull’utilizzo delle quote versate in chi ha contribuito come autore alla realizzazione dell’evento e ha pagato una quota per partecipare.
    La frase è la seguente: "Tra gli sponsor della manifestazione, il Comune di Oristano e la casa editrice EPD’O."
    Precisazioni:
    1. il Comune di Oristano è sponsor non perchè ha fornito sostegno economico, ma perchè ha messo a disposizione il Teatro San Martino.
    2. la casa editrice EPD’O non è sponsor perchè ha prestato la sua opera a pagamento. Ringraziamo Roberto Cau per la disponibilità e il mirabile lavoro di progettazione grafica delle locandine e delle brochure. Ma bisogna anche precisare che la realizzazione delle locandine e delle brochure ha assorbito gran parte delle risorse economiche derivate dalle quote versate, mentre una la esigua rimanenza è stata impiegata per contribuire alla realizzazione dei buffet della serata inaugurale e della serata finale. Tali buffet sono stati infatti realizzati in gran parte con il contributo extra di diversi autori/espositori.
    La casa editrice EPD’O è stata pagata per il lavoro fatto in acconto e saldata contestualmente alla consegna del materiale pubblicitario, quindi non può essere ritenuta in alcun modo sponsor della manifestazione.
    Cordiali Saluti. Luigi Curreli

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