AD ARDAULI IL 17 AGOSTO LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “PERDAS” IDEATO DA MARIA COSIMA DEIANA


di Gian Piero Pinna

Il libro “Perdas”, ideato da Maria Cosima Deiana, presidente dell’Associazione Turistica Pro Loco di Ardauli, ma  materialmente eseguito dai Volontari del Servizio Civile Nazionale, assegnati alla stessa Pro Loco di Ardauli negli anni  2006 – 2008, sarà presentato nel sagrato della chiesa di San Quirico, posto di fronte al lago Omodeo, nel territorio di Ardauli, il prossimo 17 Agosto 2014 alle ore 19. Per la presentazione, interverranno Massimo Rassu, Cinzia Loi, Battista Urru e Gianluigi Deiana.

“Questo lavoro, intitolato “Perdas”, è un racconto affidato ad immagini che vogliono documentare la storia della roccia, la storia di un territorio e la storia dell’uomo che vive in questo territorio, oltre che spiegare il rapporto costante e, a volte, conflittuale tra l’uomo e la pietra in un piccolo angolo di territorio sardo dove la trachite rappresenta la roccia dominante”, dice nella presentazione del lavoro Maria Cosima Deiana, che aggiunge ancora “Il presente volume è il risultato di un lavoro fatto a più mani e rappresenta il punto d’arrivo di due progetti di ricerca intrapresi dalla Associazione Turistica Pro Loco di Ardauli nel biennio 2006-2008. L’ obiettivo di entrambe le ricerche consisteva nel censimento e nella catalogazione dei diversi manufatti in pietra, presenti numerosi nella campagna ardaulese e strettamente legati alla povera economia agricola di questo territorio”  

“Il lavoro eseguito materialmente dai Volontari del Servizio Civile Nazionale assegnati alla Pro Loco di Ardauli negli anni dal 2006 al 2008, è stato possibile per il contributo dato da tante persone, perché di volta in volta, i volontari, nelle escursioni sul campo, sono stati accompagnati, da cacciatori, allevatori, barracelli, agricoltori, volontari dell’Associazione, che insieme a loro, hanno cercato, fotografato, censito, rilevato con gps le coordinate topografiche di tutte le fontane, le sorgenti, i punti d’acqua e i pinnetos presenti nel territorio”, sottolinea ancora Maria Cosima Deina, nella presentazione del lavoro.

Alla realizzazione di Perdas, hanno collaborato: Massimo Rassu con Pinnetos “Capanne tradizionali sarde con cupola in Pietra”; Battista Urru con Lacos, “Il lacu vinario; Gianluigi Deiana, con laoesia “Perdas”. Le fotografie sono di Pierpaolo Deiana, Bruno Mei, Silva Marras, Sara Signaroli, mentre gli Art Direction, sono Giorgio Verona e Simona Bessi.

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