A FIRENZE IL 27 GIUGNO, CON L’A’C.S.I.T. LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL PETTINE SENZA DENTI” DI EUGENIO CAMPUS


di Mattia Lilliu

Venerdì 27 giugno 2014 – ore 17.00

Sala delle Feste di Palazzo Bastogi – Via Cavour, 18 – Firenze 

ASSOCIAZIONE CULTURALE SARDI IN TOSCANA

con il patrocinio di

REGIONE TOSCANA, REGIONE AUTONOMA DI SARDEGNA E F.A.S.I.

PRESENTAZIONE LIBRO

“IL PETTINE SENZA DENTI”

di Eugenio Campus

– Speciale Salto di Quirra –

L’Associazione Culturale dei Sardi in Toscana comunica che venerdì 27 giugno alle 17.00 presso la Sala delle Feste di Palazzo Bastogi in via Cavour a Firenze si terrà la presentazione del libro “Il pettine senza denti” di Eugenio Campus sullo scottante tema del Salto di Quirra.

Alla presentazione, moderata dal direttore della rivista “Il governo delle idee” Gianni Conti, interverranno, dopo i rituali saluti del Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale Marco Carraresi e del Presidente ACSIT Fiorella Maisto, l’autore del libro Eugenio Campus, la scrittrici Anna Maria Falchi, la poetessa Chiara Novelli e Domenico Leggiero, responsabile dell’Osservatorio Militare che da anni si batte per raccogliere le testimonianze di militari colpiti da presunte contaminazioni da uranio impoverito.

Con la presentazione de “Il pettine senza denti”, l’ACSIT continua a tenere accesi i riflettori sul delicato tema che riguarda il Salto di Quirra dove ha base il poligono interforze che per oltre sessant’anni ha visto gli eserciti di tutto il mondo sperimentare armi avvelenando l’aria, i terreni e le falde acquifere. Una questione che fatica ad entrare nell’agenda politica e mediatica italiana, ma che nonostante questo dev’essere affrontata e messa al corrente dell’opinione pubblica.

Antefatto. Sardegna, seconda metà del ‘400. Violante Carroz trova, sotterrati nelle campagne di Carbonara, una Madonna di marmo e un telaio d’oro. Carbonara, 1847. Stefanina con la passione per i rimedi curativi a base di erbe officinali, si oppone all’assenza di alternative alle consuetudini di una piccola comunità contadina. Cagliari, 1999. Eleonora, indaga sull’uso di proiettili all’uranio impoverito nel poligono militare di Quirra, impigliandosi in una rete creata inconsapevolmente da lei stessa. Villasimius, 2032. In una Sardegna travolta dagli sconvolgimenti climatici, Emiliano cerca di scoprire perché suo padre sia morto di leucemia sotto lo sguardo indifferente dei militari. Stefanina, Eleonora e Emiliano, una casa diroccata nelle campagne di Quirra e un pettine senza denti: passato e futuro si rincorrono, si sovrappongono e si risolvono in un crescendo di inquietanti rivelazioni, fatte di intrighi, equivoci e soprusi che si sviluppano e si confondono lasciando al lettore il compito di districarli. Eugenio Campus incrocia i destini dei protagonisti attraverso la descrizione di duecento anni di storia, dall’abolizione del feudalesimo al crollo delle Torri Gemelle, anticipando scenari sorprendenti in cui la Sardegna offre piccoli dettagli dell’avvenire che ci attende.

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