IL PANE DELL'ISOLA: LA MOSTRA A CONCOREZZO CON IL CIRCOLO “SARDEGNA”


di Salvatore Carta

E’ sempre una bella soddisfazione inaugurare una mostra che parla della Sardegna. Poi, farlo per il ventunesimo anno nella prestigiosa sala mostre di Villa Zoia nel Comune di Concorezzo in Brianza, nell’ambito della Festa Popolare Sarda, inserita nella kermesse estiva, regala grandi soddisfazioni. L’iniziativa culturale dal titolo “Dal Chicco di Grano a su Coccoi”, organizzata dal Circolo “Sardegna” di Monza, si è svolta con la preziosa collaborazione del pittore e scultore sardo originario di Villamassargia, Gian Pietro Bernardini,che nella sua arte si è proposto per far conoscere in Brianza, vari momenti della vita di campagna della Sardegna, partendo proprio dalla spiga, alla mietitura, alla trebbiatura, alla macinatura del grano ed alla panificazione. In contemporanea c’è stata la mostra in omaggio a Grazia Deledda,che nella sua poderosa opera Canne al Vento cita: “Donna Ester, nella casa di Galtè (Galtellì il Paese di Canne al Vento), fece il pane apposta, un pane bianco e sottile come ostia, quale si fa solo per le Feste in Sardegna…”. Significativi anche gli strumenti agricoli esposti: dall’aratro originale al giogo per i buoi ai vari attrezzi per la mietitura, la trebbiatura, per la macinatura del grano, la settacciatura della farina e l’impasto della pasta dentro “Sa Scivedda”, un recipiente sardo in terracotta. Significativi i quadri di Bertuccio Nazzareno, un socio del circolo “Sardegna”, che studia arte a Brera,in cui racconta attraverso le suo opere la vita di campagna.

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