JACOPO CULLIN SORPRENDE ANCORA: COMICO, ATTORE, REGISTA … UN POLIEDRICO ARTISTA DALLE INNUMEREVOLI SFACCETTATURE

a sinistra Jacopo Cullin

di Carola Onnis

Comico. Attore. Ora anche regista. Jacopo Cullin sorprende ancora una volta con la sua arte e la sua competenza.

Quando e come è nato Jacopo Cullin? L’11 aprile del 1982, come? De conca.

Noi ti ricordiamo con affetto come comico ne ‘Come il calcio sui maccheroni’ ma quello è stato solo l’inizio… Che ricordi ha lasciato, a te, quell’esperienza? Mi ha lasciato dei ricordi meravigliosi, sembrava di stare in famiglia. Lo studio era proprio una casa, c’era la cucina, i divani, il tavolo, insomma una casa vera e propria, frequentata da genti macca. Che ridere!!

Attore. Regista. Che ruolo ti si addice meglio secondo te? Entrambi. Ho iniziato facendo l’attore e adesso mi sto dedicando alla regia con passione e sto riscuotendo un discreto successo, sono davvero contento. Non sono uno che lavora per vincere dei premi, ma quando li vinco acquisto sicurezza e continuo a lavorare serenamente.

Raccontaci di ‘Buio’. Come è nato? Che premi e riconoscimenti ha ricevuto? Buio è un cortometraggio che è nato in un periodo di “crisi esistenziale”. Io lo chiamo “Post it video per i momenti di difficoltà”. Avevo il desiderio di sfogare un certo disagio e son riuscito a farlo attraverso la scrittura, poi successivamente attraverso la realizzazione del cortometraggio stesso. Buio sta girando nei vari circuiti dei festival di cortometraggi nazionali e internazionali. Ha vinto una Menzione Speciale allo Skepto Film Festival, e il premio come Miglior Cortometraggio Sardo al Sardinia Film Festival.

Nuovi progetti in cantiere? Sono in fase di scrittura e qualche progetto cinematografico, per ora però mi concentro su L’Arbitro di Paolo Zucca, un film che uscirà il 12 settembre al Cinema nel quale recito al fianco di Stefano Accorsi, Geppi Cucciari, Benito Urgu e tanti altri attori bravissimi. Non vedo l’ora.

Una curiosità: è vero che hai origini villacidresi? Sì, mia madre è di Villacidro e tutta la sua famiglia vive lì, io però sono nato a Cagliari. Passavo tutte le estati a Villacidro con i miei cugini.

Sei stato ospite del MEDinART a Samassi il 13 luglio. Che impressioni ti ha dato? Sapevo che sarebbe stata una bella manifestazione, conosco gli organizzatori e il direttore artistico Emanuele Contis è un amico col quale collaboro spesso. Sapevo che mi sarei divertito e che avrei respirato una bella atmosfera, ma è stato molto di più. Vedere tutti quei ragazzi fare i volontari è stato commovente, non solo per la disponibilità, ma per la volontà appunto, di cambiare le cose e di circondarsi d’arte in tutte le sue forme. Davvero Complimenti!!!

Jacopo ci lascia con queste parole e un sorriso contagioso. È disponibile e cordiale ma soprattutto tanto ironico e divertente! Ha la stoffa per arrivare sempre più in alto e dimostrare ancora una volta quanto valgano i sardi… 

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