IL WERK KAISER FRANZ JOSEPH IN FESTA: ANCORA UN SUCCESSO ANCHE PER LA "SEBASTIANO SATTA" DI VERONA


di Annalisa Atzori

Nel fine settimana 14-15-16 giugno si è svolta a Verona la “Terza Festa del Forte Chievo”, iniziativa sostenuta anche dall’Associazione dei Sardi “Sebastiano Satta” e che ha coinvolto le associazioni presenti a Forte Chievo. L’idea nata quasi in sordina qualche anno fa, su proposta dai motociclisti dell’UNKNOWN BIKERS VERONA, si è sviluppata con un crescendo di successo tanto che la terza edizione, conferma pienamente come “l’ingranaggio” funzioni a meraviglia e la collaborazione, tra le varie realtà presenti dia ottimi frutti. La “Festa del Forte” è nata per dare visibilità alla fortezza austriaca denominata Werk Kaiser Franz Joseph (ultimata nel 1852), di proprietà del Comune di Verona e in gestione ad associazioni, un “condominio” di 12 realtà, più diverse tra  loro non potrebbero essere, ma vanno d’accordo, cosa che desta curiosità e meraviglia: oltre ai sardi, c’è  il gruppo della SAGRA DEL CEO (Ceo nel dialetto locale sta per Chievo), c’è la SAGRA DELLA VIGNA che si occupa invece di organizzare eventi, c’è il GRUPPO CINOFILO VERONA che fa cultura cinofila, l’UNIONE SPELEOLOGICA VERONESE che organizza escursioni in grotta, il CSE che si occupa di Comunicazioni Speciali di Emergenza, il gruppo di scout AGESCI, il gruppo musicale SPAZIOLIBERO, la tifoseria della squadra di calcio Chievo – NORTHSIDE, i MASTINI DI VERONA che giocano a football americano e la SASS canoisti.

Il ricavato della manifestazione sarà utilizzato per i lavori di  manutenzione ordinaria del forte stesso. La novità di quest’anno è stata che tutte le associazioni hanno messo a disposizione del “personale” per le varie attività di gestione/organizzazione della festa: poteva succedere di parcheggiare l’auto su segnalazione di un cinofilo, o di fare lo scontrino per il cibo da Maddalena della Sagra della Vigna, oppure di farsi servire una birra da un canoista ecc ecc. Venerdì e sabato sera, la cucina era il regno della Sagra del Ceo e della Sebastiano Satta: risotto con tastasal e pasta al sugo vegetariano VS pasta al sugo sardo, con salsiccia e finocchietto. Non sappiamo chi ha vinto… ma a giudicare dalle pance piene e dai visi soddisfatti, la sfida all’ultima forchetta è riuscita alla grande!

Anche hamburger, patatine fritte, salamelle e polenta sono andate a ruba. Addirittura le patatine fritte sono proprio terminate, nonostante le ingenti scorte! Dai cinofili si poteva degustare un’ottima anguria, si parla di più di 150 fette vendute in 2 sere! Complici il clima caldissimo di queste giornate e l’apertura del cancello che unisce il cortile del Forte con il fresco prato curato dai cinofili. Come intrattenimento, musica sul palco con i Regina Mab, i Freequence, i Tea Spoon 4ET, gli Scottex e DJ Set con DJ Mode e Paolo Lunardi con Marconastic. Sabato tardo pomeriggio esibizione del gruppo cinofilo e a seguire danze orientali. Venerdì e sabato videoproiezione dimostrativa Associazione Canoisti.

La festa del Forte è diventata un gradito appuntamento per famiglie con bambini, gruppi di ragazzi, persone di una certa età, insomma un pubblico vasto e vario, persone che aspettano quei giorni di metà giugno per trascorrere delle serate spensierate. La soddisfazione per la buona riuscita si leggeva sui volti di tutti (a dire il vero un po’ stanchi e accaldati, domenica pomeriggio!), che hanno lavorato “gratis” ma che sono stati ripagati con ottima compagnia e amicizie che si consolidano ogni giorno di più tra le diverse associazioni.

Domenica, per finire il bellezza (anzi, con gusto) pranzo “Del Forte” che più sardo di così non si può:

antipasto con salsiccia di Irgoli, olive di Dolianva, ricotta saporita di Sassari; malloreddus alla campidanese;

“su spinu” alla nuorese (costine con olive); formaggio pecorino; mustaccioli; pane, vino, acqua; mirto o filu ferru, caffè.

E già si fanno progetti per l’edizione 2014.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *