I VENT'ANNI DELL'ASSOCIAZIONE SARDA DI ROSARIO: IN ARGENTINA NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'

Nella foto Sebastiano Mureddu e Joana Tevez

di Marcello Garbati

Il circolo “Famiglia sarda” di Rosario, in Argentina, ha festeggiato il suo 20º anniversario. Una festa in famiglia, appunto, un piatto di pasta di semola fatta in casa dal suo impareggiabile chef  Sebastiano Mureddu, un bicchiere di vino e una bella tavolata di amiche e amici.

Il circolo è un punto di riferimento per le tante famiglie che a Rosario sentono nel cuore la loro discendenza isolana, anche se ormai mescolata, dopo due o tre generazioni, con quella di altre regioni d’Italia o del mondo. Così è l’Argentina.

Sono presenti e attivi ancora una decina di “nativi”, che con orgoglio raccontano la storia della loro partenza dalla Sardegna, da bambini, al seguito dei genitori emigranti.

Uno di questi è proprio Sebastiano Mureddu, 93 anni, che è stato presidente del circolo per i primi 11 anni.

Dopo di lui è stata presidente per sette anni Eva Baccoli – cognome preso dal marito di Barrali – e da due anni è  il turno di Joana Tévez, nipote di Anna Fara, di Pozzomaggiore.

Joana, con i suoi 28 anni, è una delle più giovani presidenti dei circoli sardi nel mondo.

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