LA PRIMA VOLTA DEL BALLO SARDO A MADRID: NELLA CAPITALE SPAGNOLA, LE TRADIZIONI ISOLANE CON IL CIRCOLO "ICHNUSA"


di Luciano Cadeddu

Una giovane coppia di Escalaplano, Carla Lampis e Samuele Usala, ha avuto il compito di sorprendere e di coinvolgere  i numerosi spettatori presenti nell’Aula Magna della Scuola Italiana di Madrid, invitandoli poi ad apprendere i differenti passi dei vari “passu torrau” o il ”ballu tundu”, accompagnati dai virtuosismi delle launeddas suonate dal bravo Jonathan della Marianna. L’occasione è stata creata grazie alla collaborazione  tra l’AITEF (Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie), rappresentata dal suo presidente, Tonino Casu, ed il Circolo Sardo Ichnusa della capitale spagnola, sotto il titolo di “Un sogno chiamato Ichnusa, viaggio piacevole, tra lo spettacolo, la poesia, la musica, conoscendo la natura e il ballo secolari…per sapere di più sulla Sardegna”. Una brava e spigliata Rita Atzeri ha elegantemente cucito i vari momenti dell’incontro, recitando poesie di vari autori sardi, e che aveva come línea comune, il raccontare la Sardegna per gli occhi e le menti di chi non la conosce o chi vorrebbe saperne di più, e questo grazie anche all’apporto di Milena Meloni che ha saputo delineare con brevi ma efficaci tratti, le differenti particolarità che la Sardegna offre, dalla storia antica a quella moderna, dalla natura tanto invidiata alla fauna, única al mondo.  La giornata ha visto il gruppo sardo svolgendo la manifestazione nell’Aula Magna della Scuola Italiana, la mattina per gli studenti e la sera per il pubblico spagnolo e non.  Ma le launeddas sono state apprezzate anche il giorno dopo nell’incontro-scontro (si fà per dire) con un altro strumento a fiato, le “Gaite galiziane”(le cornamuse). Ancora una volta, ma in una veste ancora più eclettica, il nostro Jonathan della Marianna ha “sfidato” Miguel, giovane e bravo maestro gaitero che con i suoi allievi (suonano nel Gruppo del Centro gallego di Madrid), hanno creato una vera e propia band, multi culturale, una colorita sintesi di suoni, una perfetta alleanza tra due culture antiche che ha accalorato i tanti presenti alla serata, che ha fatto si, che, ancora una volta, la cultura della nostra terra sarda, portata fuori dell’Isola, è un grande e importante biglietto da visita, e conferma le tante capacità che abbiamo, e creare oggi e domani, straordinarie occasioni di confronto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *