LA CATASTROFICA ALLUVIONE CHE HA COLPITO L'ARGENTINA: IMPEGNO SOLIDALE DELLA F.A.S.I. PER LE FAMIGLIE SARDE DE LA PLATA

Da sinistra: Angela Solinas (Circolo Sardi uniti di Buenos Aires), Serafina Mascia (FASI), Giovanna Porcu, Maria Vittoria LLantada, Giovanna Signorini Falchi (del Circolo sardo de la Plata), on. Franco Narducci, Loredana Manca (Circolo sardo del Mar de Plata).

di Serafina Mascia

L’alluvione che alcuni giorni fa ha devastato la provincia di Buenos Aires ha colpito gravemente la comunità degli emigrati sardi. Marga Tavera, presidente della Federazione dei Circoli sardi in Argentina, mi ha informata che i danni maggiori si sono avuti a La Plata, 60 chilometri dalla capitale. Qui l’inondazione ha raggiunto la maggior parte delle abitazioni.  Dieci famiglie collegate al Circolo sardo “Antonio Segni” hanno perso tutto: si erano costruite una  casa con i sacrifici di una  vita di emigrazione e di lavoro, ora non hanno più nulla. Giovanna Signorini, presidente del Circolo, mi ha raccontato che tutto è successo in un attimo e che l’acqua in pochi minuti ha raggiunto in casa l’altezza di un metro e 70 cm.: suo padre, 94 anni, ha perso assolutamente tutto! Nella sede del Circolo si sono intanto sistemate due di queste famiglie. I Circoli vicini di Buenos Aires hanno inviato vestiario e generi di prima necessità; la Federazione ha chiesto all’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna di poter cambiare la destinazione del contributo assegnato per il progetto “Piazza Sardegna” di La Plata (è stato già ricevuto il 50%) in modo da dare un aiuto alle  famiglie che ne hanno più urgente bisogno. Certa di interpretare i sentimenti di tutti i soci dei 70 Circoli della FASI, esprimo vicinanza e solidarietà ai nostri fratelli sardi d’Oltreoceano e volontà concreta di aiutarli a superare le drammatiche conseguenze di questa grave calamità.

Una risposta a “LA CATASTROFICA ALLUVIONE CHE HA COLPITO L'ARGENTINA: IMPEGNO SOLIDALE DELLA F.A.S.I. PER LE FAMIGLIE SARDE DE LA PLATA”

  1. Sono vicina ai conterranei emigrati per quanto accaduto e mi rivolgo ai Circoli Sardi MOLTO BENESTANTI sparsi in Italia " io ne conosco uno e spero che mi leggano "che si mettano una mano sul cuore ( sempre se ce l’hanno )e l’altra sul conto in banca e aiutino chi ha bisogno in un momento drammatico come questo.
    Un abbraccio ai fratelli Sardi Argentini

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