VISITA AL CIRCOLO SARDO DI MILANO DELLA SQUADRA FEMMINILE DI BASKET DI SELARGIUS IN TRASFERTA IN BRIANZA

la presidente del CSCS Pierangela Abis con le giocatrici di Selargius

di Giampaolo Puggioni

 Qualche ora prima del disastro agonistico le dieci giallo nere hanno incantato gli iscritti del Circolo Socio Culturale Sardo di Milano con la loro simpatia straripante. Accolte a braccia aperte dalla presidente Pierangela Abis sono rimaste nella sede di Piazzale Santorre di Santarosa per quasi due ore. Tra pizzette, patatine e succhi di frutta si sono distese scherzando e divertendo i sardi milanesi. “Hanno portato una ventata di allegria – ha commentato entusiasticamente la responsabile del Centro – erano brave e belle ma soprattutto ci ha colpito l’ affiatamento tra loro. Ci è sembrata una squadra che pur tutelando le proprie individualità nella vita privata, quando rappresenta la società si muove all’unisono sia come pensiero, sia come motivazione. Credo che questo aspetto sia molto positivo e di sicuro sarà preponderante nel ritrovare insieme la forza necessaria per rimettersi in carreggiata”. E si, perché Pierangela quando ha saputo della sconfitta di Biassono ci è rimasta tanto male; nessuna di loro le aveva comunicato il risultato come da accordi precedenti e questo l’aveva un po’ allarmata: “Mi amareggia molto, non se lo meritano – chiosa – non vorrei che si fossero distratte troppo al centro”. E stando proprio alle testimonianze raccolte l’averle ospitate da subito con amicizia e simpatia deve aver innescato un crescendo di ilarità e sano divertimento. Spassoso come sempre il siparietto che ha visto protagoniste Selene Perseu e Stefania D’Arenzo. Oggetto della bonaria tenzone l’età avanzata della selargina: “Non dimostra assolutamente di essere più grande di loro – ha subito rimarcatola Abis-  anzi devo dire che tutte le ragazze appaiono giovanissime”. Altro aspetto che ha fuorviato i sardi milanesi è stato sapere che tra le giallo nere non tutte provenivano dalla terra dei nuraghi: “Sembravano tutte sarde – esclama ancora Pierangela – questo a dimostrazione del fatto che noi riusciamo a coinvolgere tutti quanti e li facciamo sentire nostri conterranei a tutti gli effetti”. Le atlete si sono poi affezionate subito a Galeazzo, il cane che Pierangela si portò via dalla Sardegna quando era ancora un cucciolo di appena un mese. Scortata come sempre dai dirigenti accompagnatori Gabriele Cinus e Alberto Saba, la delegazione selargina ha portato in dono una pubblicazione sui percorsi ciclabili della Sardegna, compresi tutti i sentieri di valenza culturale e storica. I padroni di casa si sono ripromessi di accogliere nuovamente le atlete nei mesi a venire, in un locale che sprizza energia positiva da tutti i pori. Infatti nella giornata di domenica il Centro si è riempito di iscritti in occasione della Giornata della Donna: prima il pranzo e poi l’incontro con la designer cagliaritana Anna Deplano che ha presentato i suoi lavori. Ma il calendario degli appuntamenti è sempre fitto e di grande valenza culturale, così come accade da oltre vent’anni e che fa del CSCS di Milano una fucina culturale riconosciuta e stimata in tutta l’area metropolitana.

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