WHIU WHIU!! UN FISCHIO NEL PANORAMA DELLA MUSICA EMERGENTE DELLA SARDEGNA

i Whiu Whiu!!


di Mariella Cortès

Si chiamano come un fischio, “Whiu whiu!!”, e ti trascinano, letteralmente, con un sound fresco, innovativo e testi che strizzano l’occhio alla loro zona di nascita, la Barbagia.

Emanuele Pintus (voce), Alessandro Macis (chitarre),Daniele Mereu (chitarre), Gianni Dearca (batteria), Massimiliano Macis(basso), vivono a Cagliari, trascorrendo il tempo tra studi universitari, lavoro e, ovviamente, musica.

Noise rock con venature punk caratterizzano le 6 tracce di questo Ep, uscito nel gennaio 2012, che segna l’esordio della band. Un lavoro originale, con brani orecchiabili e subito, manco a dirlo, fischiettabili!  Frizzanti, carichi e con sfumature lyrical, i testi guardano a storie d’amore passate (“In cuore mio, ne ho visto tante andarsene” Per un’altra strada; “Icaro volle le stelle, mai le otccherà” , L’orticaria), pensieri di fine giornata (“Lavoro tutto il giorno ma penso non basterà, guardo il futuro e te presente qui non ho..” L’abat-jour) e scene di ordinaria Sardegna raccontate nel brano “L’olimpiade”, ritratto delle sagre tipiche dei paesi dell’entroterra toccati, purtroppo, dal dramma dello spopolamento.

I “Whiu whiu” sono riusciti, in poco tempo, a farsi spazio nella scena della musica emergente suonando  al fianco di gruppi come Killing Joke, Teatro Degli Orrori, Punkreas. La loro è una musica di qualità, sorprendente e dai toni scanzonati che dà il meglio di sé nei live della band.

Come nascono gli Whiu Whiu!! ?

Siamo cinque amici, ci siamo conosciuti proprio tramite la musica. Abbiamo militato, prima di questo progetto, in diversi gruppi underground, ben inseriti nella scena musicale sarda : Venturas, Diva, White one revolver, Gamma Gt. Capitava tante volte di condividere palchi insieme e la nostra comune zona di provenienza ci ha legato ancora di più. Qualche anno più tardi, per una serie di coincidenze, ci siamo ritrovati tutti a Cagliari e abbiamo deciso di dar vita a questo progetto.

Venite tutti da esperienze musicali pregresse. quanto e quante di queste hanno influito nello stile degli Whiu Whiu!! ? In che genere vi inserite?

Gianni suonava addirittura la chitarra nei Venturas mentre con noi è il batterista. Oppure Emanuele, da chitarra voce nei Diva qui invece canta e basta. Questo da nuove possibilità nel comporre un brano, ma in generale le diverse esperienze di ognuno hanno portato tante spezie da miscelare nei Whiu Whiu!! . Facciamo un genere molto particolare, questo almeno è ciò che dicono di noi. Nelle recensioni del disco siamo stati paragonati a Le Vibrazioni, Bad Religion, in altre a Caparezza, Teatro degli Orrori. E’ divertente.

Come vi è venuto in mente di “farvi chiamare” come un fischio, “Whiu Whiu!!”?

Ci siamo divertiti tanto nel dare ogni volta una spiegazione diversa del nostro nome. Si pronuncia con due fischi e si legge Whiu Whiu!! . Non chiameresti niente cosi. A noi ci piace pensare alla sensazione che ha una persona quando fischietta la propria canzone preferita. Insomma sta bene, simula spensieratezza. Il fischio è inoltre un sinonimo di sfacciataggine. Sembra giocoso, si discosta un po’ dal sound ruvido che abbiamo, ma pensiamo sia un nome dal significato geniale.

Quali sono le possibilità per le band emergenti in Sardegna?

In Sardegna non c’è una cultura del rock o in generale della musica live. Ma questo è un discorso tutto italiano. Parliamo della nostra realtà. Quanti locali ci sono in Sardegna che possono ospitare veri set live ? Due , tre? Bisogna arrangiarsi, avere tutta la strumentazione, barattare col gestore un po’ di soldi che ti permettano di rispendere il sudore in musica e fare progetti. Ci prende la nausea parlarne. Non ci pensiamo tanto, almeno ultimamente. Siamo impegnati col nuovo disco che sta procedendo bene.

 Come vi state promuovendo?

Internet è un arma importante. Ti permette di avere contatti al di fuori di quest’isola.

Come nascono i testi delle vostre canzoni?

Diamo molta importanza alle parole tanto che spesso nella stesura dei brani è la musica che segue il Cantato e non il contrario. I testi nascono dai pensieri di Emanuele. Le canzoni parlano di viaggi, abbandoni, spiriti.

“ L’olimpiade” è un chiaro ritratto della situazione dell’entroterra sardo e della vostra zona di provenienza. Qual’ stato l’input?

L’input è stata la nostra vicenda. Ci siamo ritrovati a Cagliari, tanti km lontani da casa, chi per lavoro e chi per studio. Questo perchè i nostri paesi offrono pochi sbocchi ai giovani, quasi nulli. E’ una metafora dello “scappare” per realizzarti, è una filosofia che dice “taglia le radici, vai” . Ci dispiace vedere le zone interne della Sardegna che si spopolano, sempre più, sono posti culturalmente ricchissimi e si rischia cosi di dissolvere tutto oltre che impoverire le imprese locali. E’ una questione politica, anni di malgoverno hanno portato a questo. Sarebbe bello svegliarsi in un sogno e provare l’indipendenza della Sardegna dall’Italia, per vedere realmente che succederebbe.

Seguite il fischio su:

https://www.facebook.com/pages/Whiu-Whiu/208205485874315

http://www.youtube.com/user/WhiuTV

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Un commento

  1. Ci piacerebbe averli nel nostro social network per band emergenti http://www.sentilamiamusica.com

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