IL CAMPIONATO STRAORDINARIO DELLA DINAMO "BANCO DI SARDEGNA" SASSARI NEL BASKET: VINCENTE ANCHE A BIELLA CON IL SOSTEGNO DEGLI EMIGRATI

il risultato finale: Biella - Sassari 72 a 100

di Massimiliano Tala

La Dinamo Banco di Sardegna Sassari batte l’Angelico Biella per 100-72 e si conferma al solitario secondo posto e prima delle inseguitrici della lepre in fuga Varese. Concentrati e determinati gli uomini di coach Meo Sacchetti, con un grandissimo Travis Diener in cabina di regia ed il solito prezioso apporto dell’intero gruppo biancoblu (in campo nei minuti finali il giovane Marco Spissu). Sassari continua la sua splendida corsa, una città ed un’Isola intera continuano a sognare.

Pre-partita: Dinamo a Biella senza il playmaker Pinton (causa infortunio alla caviglia), Angelico con in campo il nuovo acquisto Tsaldaris. Banco secondo della classe alle spalle della capolista Varese, immancabili supporter isolani sugli spalti capitanati dalla folta rappresentanza del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella.

La gara si mette subito bene per i biancoblù che si portano avanti con un gioco da tre punti di Ignersky e una schiacciata di Easley che ammutolisce il palasport. I padroni di casa reagiscono e restano incollati agli avversari che però colpiscono con Thorton e dalla distanza, per due volte, con Travis Diener. Cancellieri chiama i primi cambi e butta in campo l’ex Tsaldaris. Il primo quarto si chiude con una tripla di Laganà che fissa il punteggio sul 24-20 per la Dinamo e tiene accese le speranze dei piemontesi. Il secondo parziale comincia come era finito il primo, con Laganà che si carica la squadra sulle spalle colpisce due volte da tre e rianima Jurak. La svolta, dopo l’ennesima bomba di Travis, arriva a 6’30’’ dalla fine con un antisportivo ai danni di Easley e un’altra fucilata che buca la retina del play biancoblù. Il vantaggio degli ospiti comincia a diventare importante (nove punti a 5’ dal termine) e Biella commette l’errore di passare alla difesa a zona. È  un suicidio perché i Sassaresi hanno la mano caldissima e in un attimo arrivano al massimo vantaggio di più 19 a tre minuti dalla sirena del primo tempo. Gara finita? Ancora no perché Soragna tira fuori dal cilindro due tiri pesanti e distribuisce assist che Mavunga e Jurak non sprecano. Al riposo la Dinamo ha ancora un buon margine (55-43) ma non può pensare di aver vinto.

Al ritorno in campo ci pensa sua maestà Thornton a ricordare a tutti che la Dinamo non è in alto per caso. Una tripla (che costa il quarto fallo a Soragna) taglia le gambe ai padroni di casa e i sassaresi ne approfittano per piazzare un parziale di 9-0 e trovare un nuovo massimo vantaggio (21 punti). Cancellieri prova ad abbassare l’altezza della squadra e cambia ancora la difesa. Quello che non cambia è il film della partita perché la Dinamo ha benzina, testa e tanto cuore. Il tempo si chiude sul 79-56 con Travis Diener a rifiatare in panchina e uno splendido contropiede concluso in schiaccata da “ManDrake”.

Gli ultimi 10’sono di pura accademia con i biancoblù che non mollano un centimetro in difesa e continuano a colpire con una precisione chirugica. “Aladiener” regala numeri d’alta scuola, Thornton si sporca uno score quasi immacolato forzando qualche tiro, ma a uno così che cosa si può dire? Per la cronaca da segnalare i 7’ di Marco Spissu che si regala tre punti e accumula esperienza. Tornerà preziosa perché questa squadra ha ancora voglia di stupire.

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