MISTER MOONLIGHT: TITO STAGNO, SARDO CITTADINO DEL MONDO, NELLA STORIA DELLA COMUNICAZIONE

la copertina del libro


di Ignazio Basile

Mr Moonlight è Tito Stagno. Ho letto recentemente la sua biografia, scritta a quattro mani con  Sergio Benoni (Edizioni Minimum Fax). Un testo che presenta diversi piani di lettura. Uno è quello che riguarda il suo rapporto con la comunicazione ed in particolare con la televisione. Tito Stagno e la Televisione Italiana costituiscono ormai un binomio inscindibile. Tito Stagno è stato il primo a rendere popolare  il TG Nazionale; è stato l’uomo che ha fatto la telecronaca dello sbarco  sulla Luna, nel luglio del 1969; è stato il primo a condurre la Domenica Sportiva ad un livello altamente professionale; ed è stato il maestro di tanti giovani in TV sino al suo pensionamento, avvenuto nel 1994. Curioso ed avvincente,  questo piano di lettura conduce il lettore, sul filo della memoria, dalla neonata TV di Stato, negli anni cinquanta, sino alla lottizzazione partitica degli anni 70, al Decreto Craxi pro-Mediaset dei primi anni ottanta e all’affermazione della c.d. TV Commerciale.Non mancano  dei flashes illuminanti sui personaggi che hanno calcato la scena televisiva, politica e sociale di quegli anni, nel bene e nel male: Giovanni XXIII, Giuseppe Saragat, Aldo Moro, le Brigate Rosse, Enzo Biagi, Licio Gelli, Michele Sindona. Un libro scritto e curato con la perizia di un maestro della comunicazione quale Tito Stagno è diventato, sul campo, teoria ricavata ed elaborata sapientemente dalla pratica; qualcosa che solo i grandi ingegni riescono a fare. Ma quello comunicativo non è il solo piano di lettura cui si presta il libro di Stagno e Benoni. C’è un piano di lettura, per così dire,  universale, che guida il lettore nel cammino di un uomo che può fungere da paradigma di un modo di essere, di una maniera di vivere, dove il lavoro è terra di impegno, di sudore, di affermazione e  strumento per la realizzazione dell’uomo  e non, come purtroppo accade oggi troppo spesso, e non solo in TV, terra di conquista per potenti e le loro famiglie e clientes. C’è poi un piano di lettura più personale. Tito Stagno è un profugo dell’Istria, remota provincia della Nazione Italiana, abbandonata a sè stessa dopo le disgraziate vicende della Seconda Guerra Mondiale. Una pagina di Storia Italiana ingiustamente dimenticata e negletta, oscura e sconosciuta, messa da parte per volontà di politici che molto hanno avuto da nascondere e tanto da farsi perdonare; e che nessuno sdoganamento politico è riuscito ancora a recuperare alla memoria nazionale della Patria. Insomma, una vita avventurosa quella di Mister Moonlight. Un Sardo cittadino del Mondo, capace e meritevole che si è ritagliato un posto incancellabile nella storia della comunicazione.

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