NUORO DA VIVERE, NUORO DA LEGGERE: IL PORTALE INFORMATIVO WWW.VIVINUORO.COM


di Susanna Musanti

Nuoro da guardare, Nuoro da leggere ma soprattutto Nuoro da vivere. Con questi presupposti, recentemente è nato il sito www.vivinuoro.com, una pagina web strutturata come portale informativo su avvenimenti di carattere culturale, sociale, di spettacolo e sportivo del panorama nuorese e Barbaricino in generale.  Vivi Nuoro.com è una comunità virtuale, un aggregatore di notizie e informazioni che vuole rendere protagonista chi nel suo settore culturale o musicale, sportivo o semplicemente informativo, contribuisce a far crescere e valorizzare questa parte del territorio della Sardegna. L’intento è quello di coinvolgere Associazioni, Pro Loco, gruppi folk, i numerosi cori del territorio, le società sportive e chiunque voglia parlare di Nuoro e della sua Provincia.  La redazione chiede un contributo informativo, attraverso la segnalazione tempestiva di eventi, l’invio di locandine e fotografie, oppure con una collaborazione con la stesura di un articolo. Non occorre essere giornalisti, ma persone che amano la città di Nuoro, il territorio circostante, l’intera provincia del Nuorese e che vogliono contribuire, attraverso l’impegno e la costanza, alla realizzazione di contributi per il  sito. Raccontare la città, gli avvenimenti di tutti i giorni, storie, la realtà che ci circonda. La collaborazione è gratuita, ma niente ripaga l’emozione e il vanto di poter far “vivere” la propria terra d’origine. Una passione che unisce un numero crescente di nuoresi e barbaricini, oppure chi come gli emigrati sono lontani dalla Sardegna e possono viverla attraverso il web, ma anche di chi ama questa cultura pur non essendoci nato, perché Vivi Nuoro vuole riunire tottus in pari…uniti per uno scopo comune: vivere e condividere Nuoro e Provincia.

Una risposta a “NUORO DA VIVERE, NUORO DA LEGGERE: IL PORTALE INFORMATIVO WWW.VIVINUORO.COM”

  1. Invece di cancellare la provincia appena nata di Ogliastra e magari pure quella storica di Nuoro, conviene che con lo statuto speciale si sperimenti una forma più snella di provincia, sul modello delle ottocentesche Deputazioni. Un COnsiglio formato da Prefetto, rappresentante della Regione e tutti i Sindaci eserciterebbe funzioni di snodo a costo minimo, restando quasi interamente eletto dai cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *