CAMPANE A FESTA IN TUTTA LA SARDEGNA PER LA NOTIZIA PIU' ATTESA: ROSSELLA URRU E' LIBERA. "BENTORNATA A CASA, CARISSIMA!" E' L'URLO DI GIOIA INFINITO DI TUTTO IL POPOLO SARDO


di Massimiliano Perlato

Campane a festa in tutta la Sardegna perché Rossella Urru dopo lunghissimi ed interminabili mesi di prigionia, è finalmente libera. Il tam tam della notizia si è rincorsa sommessa sulle agenzie e sui siti sin dalle prime ore del pomeriggio del 18 luglio, quando il governo spagnolo dava la comunicazione della liberazione dei propri ostaggi Ainhoa Fernandez ed Enric Gonyalons. Ma con discrezione, quasi a confrontarsi con il fantasma della falsa notizia della liberazione già data nello scorso mese di marzo, si è aspettato l’ufficializzazione dell’evento. E l’Unità di Crisi della Farnesina qualche ora prima del tramonto ha dato l’annuncio che avvalorava la liberazione a Timbuctù nel nord del Mali. Un annuncio tanto atteso che ha fatto esplodere la gioia in tutta l’isola ma non solo. A Samugheo cortei di auto e clacson impazziti hanno fatto assomigliare la giornata del ritorno alla libertà di Rossella ad una vittoria della nazionale di calcio ai mondiali. Il web e i blog subito farneticanti hanno fatto rimbalzare la notizia in mille sfaccettature diverse. I telegiornali hanno sconquassato i sentimenti di coloro che avevano a cuore le sorti della giovane cooperante. Un’emozione per molti versi indescrivibile con un brivido fortissimo che accarezzava la pelle, con molti occhi che si riempivano di lacrime e un animo fin lì in pena, che finalmente si liberava dando sfogo all’esultanza e alla felicità. Una bella notizia quella di Rossella libera. Ne avevamo bisogno in un mosaico sociale come quello attuale condito da tante negatività e quesiti sulle incertezze del futuro. Ci sarà sicuramente il tempo per analizzare la storia di Rossella Urru, per tracciare le fila di questi lunghi mesi di prigionia nel deserto del Sahara. Avremo modo anche di conoscerla veramente questa giovane determinata che non a torto, è stata da diverso tempo eletta a simbolo pulito e coraggioso della Sardegna e dell’Italia intera.  Riferendoci alla cronaca, la notizia della liberazione di Rossella è arrivata tramite il portavoce di un gruppo islamista legato ad al Qaeda nel Maghreb Islamico. L’attivista mauritano Najib Tawal Ould ha riferito che nella notte è stato scarcerato il saharawi Maminna Ould Faqir, arrestato lo scorso 4 dicembre in Mauritania con l’accusa di aver fatto parte del commando che ha rapito i tre cooperanti. L’uomo ha lasciato il carcere centrale di Nouakchott ed è stato accompagnato dalle autorità mauritane fuori dalla capitale in una località ignota. Quello che è certo è che il suo nome faceva parte della lista dei detenuti salafiti da liberare in cambio della Urru, avanzata da Al Qaeda. Grande emozione intorno alle ore 21.00 quando papà Graziano è riuscito a parlare al telefono con la figlia. L’arrivo di Rossella è previsto nella notte a Roma. Bentornata a casa.

20 risposte a “CAMPANE A FESTA IN TUTTA LA SARDEGNA PER LA NOTIZIA PIU' ATTESA: ROSSELLA URRU E' LIBERA. "BENTORNATA A CASA, CARISSIMA!" E' L'URLO DI GIOIA INFINITO DI TUTTO IL POPOLO SARDO”

  1. La commozione e la gioia per la liberazione di Rossella non deve farci dimenticare di commuoverci e gioire anche per la liberazione dei suoi compagni: Ainhoa Fernandez ed Enric Gonyalons

  2. LA FEDE DEL POPOLO SARDO,,,HA UN GRANDE CUORE,,,,CON PREGHIERE ED AMORE PER LA SUA ROSSELLA TOTTUS IMPARI,,,,,CI AABBIAMO CREDUTO,,,,,,BENTORNATA

  3. finalmente nei manifesti esposti nelle nostre sedi possiamo aggiungere è :
    ROSSELLA URRU è LIBERA

  4. Gioisco per Rossella, i suoi familiari e per tutti coloro che la hanno nel cuore. L’aspettiamo a Roma per abbracciarla e significarle il nostro orgoglio, il nostro affetto e la nostra vicinanza.

  5. Rossella libera in mezzo alla sua gente
    Rossella Urru non è più prigioniera:
    esplode di gioia la Sardegna intera,
    inclusi tutti gli emigrati nel mondo,
    che si sono mobilitati con profondo
    impegno e lodevole determinazione
    per rivendicare la sua liberazione.
    Dopo nove mesi torna alla libertà
    una sarda di coriacea personalità
    per la quale cooperare vuole dire
    un campo profughi da accudire
    con spirito materno e protettivo:
    poteva non essere punto sul vivo
    chi la vedeva stringere al petto,
    amorevole, l’innocente bimbetto?
    Un pensiero ai colleghi spagnoli,
    anch’essi nel deserto non più soli,
    ma è festa per tutta la gente sarda,
    che sicuramente fino a notte tarda,
    a Samugheo e in tutto il mondo,
    saluterà la vera “rinascita” alla vita
    di una conterranea di forza inaudita!
    Paolo Pulina

  6. Un pezzo del cuore sardo ritorna a casa. Un grande pezzo dell’amore sardo per la gente ora è finalmente con noi. Bentornata stella sarda dell’umanità, bentornata tra noi piccoli piccoli al tuo confronto. Grazie a te sono molto fiero di essere tuo conterraneo.
    Pinuccio Sanna

  7. Un esempio di grande coraggio, intelligenza, coerenza, forza e bellezza. Siamo molto felici. Bentornata a casa.

  8. cara rossella,se vuoi fare beneficenza rimani in sardegna,qui c,e tanto bisogno ,quei soldi che lo stato ha dato per la tua liberazione avrebbe sfamato centinaia di famiglie,qui si muore di fame migliaia di dissocupati e di cassintegrati,con quei soldi compreranno armi e alimenterannno nuove guerre,non c,e niente da festeggiare se eri una vera sarda avresti aiutato il tuo popolo.

  9. Mi piacerebbe sentire la canzone della vittoria del cagliari a roma con il risultato vinale roma 2 cagliari 4
    ricordo alcune parole: forza cagliari e tutta la sardegna con queste irla di gioia il cagliari sembrava in cervello elettronico
    che puo accompagnare tutti i tifosi

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