"S'ISTORIA DE SA BIDDA": UNO SPETTACOLO PER RACCONTARE LE PICCOLE GRANDI STORIE DELLE COMUNITA' SARDE


riferisce l’Associazione Regionale Teatro Etnico

L’Associazione ARTE porta in scena S’ISTORIA DE SA BIDDA, uno spettacolo per raccontare le piccole grandi storie delle comunità sarde, in programmazione in Sardegna, nei Comuni di Villasimius, Sinnai e Borore, dal 23 giugno per la Stagione 2012 del CIRCUITO REGIONALE TEATRO ETNICO.

Lo spettacolo S’ISTORIA DE SA BIDDA racconta “la storia di un paese sardo” e nasce dalla narrativa orale sarda.

S’ISTORIA DE SA BIDDA prende avvio all’inizio del 2004 dalla collaborazione del giornalista Giuseppe Podda, e dalle ricerche sulle storie orali svolte in Sardegna, dalla compagnia Humus Teatro, nei piccoli centri del Campidano e del Marghine; lo spettacolo è ambientato di volta in volta in un paese diverso cosicché da portare sulla scena le storie locali conosciute o riconoscibili dalle singole comunità.

La struttura narrativa si base sull’interagire tra due personaggi: uno è rimasto nel paese e l’altro invece, che era andato via dall’isola, è rientrato dal “continente”. E’ un contraddittorio – costruito anche sull’improvvisazione – sul tema delle radici, sull’abbandono del “villaggio” per entrare nel mondo “grande e terribile”. 

Dal confronto dialettico si riconoscono i tanti modi di rapportarsi con l’isola e con la sua immagine, alla ricerca del “vero volto” della Sardegna da vedere oltre gli asfodeli, il mare, le greggi, e per “leggere”, dal territorio, il passato, il presente e il futuro.

La chiave di lettura di S’ISTORIA DE SA BIDDA è il mutare della Sardegna e delle sue trasformazioni nei secoli. 

Lo spettacolo è nel cartellone del CIRCUITO REGIONALE TEATRO ETNICO organizzato dall’associazione ARTE come un viaggio attraverso il teatro dentro la Sardegna con la proposta di una drammaturgia storica, di documenti, un teatro che sviscera gli aspetti sociali più importanti, la cui forza consiste nel rivolgersi direttamente a tutti i sardi, per raccontare e per dibattere sulla realtà dell’isola.

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