ROSSELLA URRU: LE DONNE TUAREG SONO CON LEI. LA MEDIAZIONE E' FRAGILE MA CONTINUA

nel Malì, canti delle donne Tuareg

redazione Tottus in Pari

Lo ha assicurato Fadimata Walett Oumar, musicista, voce e tamburo del gruppo Tartit, una delle leader dei movimenti delle donne Tuareg, durante un incontro a Cagliari promosso dalla consigliera regionale di Sardigna Libera Claudia Zuncheddu. “Rossella è stata presa nella zona Tuareg – ha ricordato l’artista – ed è sicuramente ancora lì. Ma i Tuareg non c’entrano niente: da subito ci siamo impegnati per il rilascio di tutti gli ostaggi. Ogni giorno i nostri rappresentanti incontrano i capi delle varie tribù per far passare questo tipo di messaggio”. Trattative in corso, assicura. Ma ancora senza risultato: gli appelli pacifisti di molte popolazioni che vivono in quella fascia di deserto si scontrano con le posizioni oltranziste di alcuni gruppi. E, da quello che racconta Fadimata, si intuisce che le operazioni di mediazione sono laboriose, complicate e fragili. Ma continue, garantisce la musicista. Fadimata è a Cagliari anche per ricordare il dramma dei Tuareg, nazione ancora senza Stato costretta spesso nei campi profughi. “Abitati molto spesso solo da donne e bambini perché – spiega – gli uomini sono in guerra”. La musicista, una volta terminato il suo tour in Europa, tornerà nei maxi accampamenti del Burkina Faso. Ma il braccio di ferro in questo momento è soprattutto con il governo del Mali. L’obiettivo è l’ottenimento dell’indipendenza dell’Azawad, un nome impresso anche nello scialle portato al collo da Fadimata. “Una terra ricca di risorse – sottolinea Claudia Zuncheddu – compresi oro, petrolio e uranio”. Per la musicista Tuareg l’appello lanciato all’Europa rischia di essere l’ultimo. “O si interviene adesso – chiarisce – o sarà una catastrofe”. All’incontro ha partecipato anche la Croce Rossa internazionale: “Da queste testimonianze – osserva Maria Teresa Baldan – emerge un quadro di disperazione legato soprattutto alla mancanza di punti di riferimento che diano forza o speranza”. Una testimonianza, quella di Fadimata, che passa anche attraverso i concerti: i Tartit, insieme alle star Tinariwen, sono uno dei gruppi più seguiti e apprezzati di musica Tuareg

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