"SU SONU" E' FINITO … NE VOGLIAMO ATRUS CHENTOS! MUSICA E CONFERENZA INDETTA DALLA F.A.S.I. AL CIRCOLO "SARDEGNA" DI BOLOGNA


di Elena Muscas

Quando si viene travolti dalla musica, dalla tradizione e dalla cultura dall’Isola – sopratutto quando si abita da anni al di fuori della Sardegna – farne a meno provoca patologie quali la nostalgia, la malinconia e… la ‘sardopatia’. 

Io ho partecipato a qualche concerto all’Arteria – il 24 e il 26 aprile – dove ho scoperto delle ottime sonorità che personalmente non conoscevo: bravissimi i Jagoda Project, gli Almamediterranea, ma anche i FiveFourNine, gli Handra, i Tamurita e i Gamas Rebeldes – e i Sikitikis che hanno suonato a Roma.

E’ stata l’occasione per ampliare la mia cultura musicale made in Sardinia. Uno degli scopi della manifestazione – fortemente voluta da Giancarlo Palermo, fondatore di Brinc@ – è proprio quello di creare una coscienza diffusa del livello e dell’estro degli artisti sardi e di far conoscere agli emigrati sardi la nuova musica prodotta in Sardegna. Operazione riuscita! 😉

Alla serata conclusiva all’Estragon, venerdi 27 aprile, hanno suonato sul palco tre gruppi che hanno introdotto Salmo, headliner della manifestazione:

– King Howl Quartet: un quartetto che accosta sonorità blues a ritmi rock duri e incalzanti.

Erotik Monkeys: un trio nato nel 2007 a Capoterra, nel sud dell’Isola, che con il loro genere alternative indie rock, esprimono durezza, ansia, ripetitività e solitudine. Una situazione costante in alcuni paesi della Sardegna, che può essere sfogata attraverso la musica.

– Mc Def feat dj Ferro:  Mc, music producer e comics maker le cui produzioni si ispirano a rap old school, punk, trash metal, drum and bass e dubstep che ha introdotto bene l’headliner della serata.

– Infine, verso la mezzanotte ha cantato Salmo: attesissimo musicista, rapper, beat maker e writer sardo. Dopo aver sperimentato rap sperimentale, il singer è giunto ad un mix di drum n’ bass, elettronica, rock n’ roll e beat pesanti che riportano al sapore del rap anni ‘90. Nei suoi contenuti non mancano riferimenti macabri e atmosfere splatter, brutali e volgari. Al pubblico dell’Estragon,  il rapper olbiese ha presentato il nuovo album “DEATH USB” composto e registrato in una sola settimana nel gennaio 2011 e uscito il 23 febbraio per Tanta Roba Label.

Sabato 28 aprile a partire dalle ore 11, invece, presso la sede del Circolo Sardegna di Bologna, si è tenuto l’incontro nazionale giovani FASI, in concomitanza coi festeggiamenti di Sa Die de sa Sardigna. Alla fine della conferenza vi è stato un dibattito a cura di Giancarlo Palermo, Coordinatore Giovani della Fasi e infine un pranzo tipico sardo accompagnato dall’ esibizione dei Tenore Sos Emigrantes.

Insomma, una settimana carica di emozioni, di scoperte, di gusto – non sono mancate le degustazioni – e di buona musica che spesso è complicato esportare oltremare perché non sempre vi sono le risorse necessarie per farlo.

Una cosa è certa: la Sardegna pullula di artisti e speriamo vi siano altre cento occasioni per promuoverli e altrettante associazioni, come Brinc@, che si impegnino nell’organizzazione e la buona riuscita di manifestazioni del genere. Atrus annus! 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *