NASCE SARDEGNA-VISUALE.IT IL PORTALE WEB DEDICATO ALLE RICORRENZE TRADIZIONALI DELLA SARDEGNA


di Marina Anedda

L’associazione culturale Dies ha presentato il nuovo portale web presso la chiesa di S. Domenico a Cagliari. Frutto di cinque anni di ricerca etnografica, le prime sezioni del portale sardegna-visuale.it sono adesso in rete. Un rigoroso lavoro di indagine sul campo, che apre al pubblico con i riti della Settimana Santa di Cagliari. Filmati documentari, immagini fotografiche, interviste ai protagonisti. Introdotti da schede esplicative e accompagnati da brevi commenti testuali. Il portale offre una documentazione multimediale rigorosa e approfondita di molti aspetti dei più famosi beni immateriali dell’Isola: ai Riti della Settimana Santa cagliaritana seguiranno a breve le sezioni dedicate alla Festa di S. Efisio, all’Ardia di Sedilo e al Carnevale di Cagliari. Per proseguire con la documentazione di tutte le più importanti ricorrenze della Sardegna. Il portale si candida come luogo di raccolta documentale, conservazione e studio delle tradizioni, ma anche come punto di riferimento privilegiato per l’illustrazione dell’offerta turistica di carattere culturale tradizionale. Le metodologie di costruzione sono infatti rigorosamente scientifiche, ma il registro comunicativo è semplice, amichevole e fruibile a diversi gradi di approfondimento. Durante la serata inaugurale sono intervenuti: Ignazio Macchiarella, professore di Etnomusicologia alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari; Maria Gabriella Da Re, professoressa di Antropologia Culturale alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Cagliari; Felice Tiragallo professore di Antropologia Visuale alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Cagliari; Salvatore Pinna, professore di Storia del Cinema alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari. Hanno concluso i gruppi di cantori di San Giovanni e San Giacomo, che hanno eseguito brani tratti dal repertorio storico della Settimana Santa di Cagliari. Con il contributo della Fondazione Banco di Sardegna e il Banco di Sardegna.

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