LA BRIANZA E IL CIRCOLO "SARDEGNA" DI MONZA SI SONO MOBILITATI PER LA LIBERAZIONE DI ROSSELLA URRU


di Salvatore Carta

Vedere in fila la gente per entrare nella sala Maddalena a Monza, mezzora prima della manifestazione, ci ha lasciati un pò sorpresi, perchè di solito la gente arriva in ritardo. E’ successo a Monza,alla manifestazione di solidarietà per sollecitare la liberazione di Rossella Urru, la giovane volontaria umanitaria, rapita in Algeria, con il Reading-Concerto in Sala Maddalena ed il mercatino creativo-etnico in Piazza Cambiaghi, organizzato dal Circolo Sardegna, con la collaborazione del Comune di Monza, Assessorato alla Cultura ed il Patrocinio della Regione Sardegna, Assessorato del lavoro, della Provincia di Monza e Brianza, della FASI e di Zero Confini, con una Festa della Donna, dedicata a Rossella Urru. Alle ore 16, di Domenica 11 Marzo, nella sala strapiena ha preso la parola il presidente del Circolo Sardegna, Salvatore Carta, ringraziando i Cittadini e Soci per la bella partecipazione. L’Assessore alla Cultura, Prof. Alfonso Di Lio ha portato i saluti del Comune di Monza. Ha poi preso la parola la D.ressa Tiziana Fraterrigo, Vice Presidente dell’Associazione Umanitaria Zero Confini, che ha ricordato Rossella Urru, citando alcune iniziative umanitarie svolte dall’Associazione, nel Sahrawi, assieme a Rossella Urru. Ha letto poi alcune poesie sul tema della Libertà, dedicate a Rossella, accompagnate da numerosi applausi. L’intervento della Presidente di Zero Confini Antonetta Carrabs,ha poi approfondito il legame della sua Associazione con Rossella Urru nelle missioni nel Sahrawi e a conclusione ha letto una poesia intitolata proprio Sahrawi,tra la commozione e gli applausi del numeroso pubblico presente.Il Presidente del Circolo Sardegna ha ringraziato e ha poi consegnato un mazzo di mimose simbolico alle due brave poetesse. Ha dato il via poi al concerto dedicato a tutte le Donne e in particolare a Rossella Urru,cominciando dalla canzone sarda “No Potho Reposare”,proseguendo con testi dedicati al mondo femminile,di De Andrè, Battisti, Zucchero, Dalla, Celentano ecc.eseguiti dall’orchestra Live-Simphony,tra i numerosi applausi della Cittadinanza entusiasta. Alle 18,30 si è conclusa la manifestazione, con alcune canzoni dei Tazenda e con l’appello ai rapitori: “IN NOME DELL’UMANITA’ VI ESORTIAMO A LIBERARE ROSSELLA URRU”. Scritto anche in Arabo sui manifesti e sui 3.000 volantini con la foto a colori di Rossella. Siamo molto soddisfatti di questa manifestazione e anche del mercatino della creatività e della mostra d’arte dei maestri Grassi e Boellis, sperando che nel nostro piccolo possa servire a far liberare Rossella Urru e a dare un pò di coraggio e speranza alla sua famiglia di Samugheo,in Sardegna….ma sopratutto che tutti possiamo riavere Rossella tra noi.

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