IL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELLE ATTIVITA' CULTURALI DEL CIRCOLO SARDO "GRAZIA DELEDDA" DI MAGENTA

un momento della manifestazione di Magenta

di Anna Maria Usai

Il 3 e il 4 marzo u.s. si sono svolti a Magenta  i festeggiamenti per il 40° anniversario della fondazione del Circolo Culturale Sardo “Grazia Deledda”. Un ricco programma ha impegnato il Presidente e i collaboratori. Sabato 3 nella prestigiosa e storica Casa Giacobbe la presentazione del “libro 40” che illustra  e racconta i quarant’anni di attività svolta al Circolo di Magenta. In una sala gremita di gente il Presidente Antonello Argiolas, alle ore 16,00 apre i lavori dando il benvenuto a tutti i partecipanti  e dopo aver individuato nella sala vecchi collaboratori, ex Presidenti e altre persone che hanno fatto parte negli anni passati del direttivo del Circolo, con grande commozione presenta gli ospiti relatori: Serafina Mascia, Presidente della FASI, Ing. Natale Viglio in rappresentanza dell’Amministrazione  Comunale, Bruno Satta  autore dei testi del libro  e Giampaolo Milazzo che ha curato la grafica della copertina. Vengono quindi letti vari messaggi di auguri per l’anniversario, tra cui quello dell’Assessore del lavoro Regione Sardegna Dott. Antonello Liori. Serafina, nel complimentarsi col Presidente per l’ottimo lavoro fatto in questo libro, ha evidenziato l’importante attività rivolta alla promozione della Sardegna e alla solidarietà nella comunità del territorio, in collaborazione con associazioni ed enti locali. Sono intervenuti il Presidente dell’ AICIT, Daniele Bolzonella e Pietro Pierrettori Presidente della Pro Loco, per parlare di volontariato nell’associazionismo. C’è stato anche un momento di riconoscimenti per tante persone che hanno dedicato tanto del loro tempo libero alla nostra associazione. Le collaboratrici all’ingresso hanno accolto le donne con un mazzo di mimose. La seconda parte del pomeriggio è stato dedicato a Grazia Deledda, Premio Nobel della letteratura, con una relazione a cura della brillante Neria De Giovanni che ha ancora una volta espresso la sua passione per la scrittrice, ricordando soprattutto il periodo da Lei  trascorso nel Continente. A conclusione della manifestazione i ragazzi del gruppo giovani hanno offerto a tutti i partecipanti un ricco e originale buffet. Nei locali sono stati affissi dei manifesti per la liberazione di Rossella Urru che è stata ricordata durante i lavori, invitando le istituzioni a sollecitare la sua liberazione. La seconda parte della serata si è svolta nel ristorante “Vecchia Magenta” con “Profumi e sapori di Sardegna”: un incontro conviviale con autorità, rappresentanti istituzionali e Associazioni del territorio e della Sardegna, sul tema:”Caratteristiche ed abbinamenti del carciofo spinoso sardo” con la partecipazione  di Giovanni Fancello, giornalista gastronomo che ha presentato il menù e del sommelier Cav. Virgilio Mazzei che ha presentato i vini in abbinamento alle portate. Domenica 4 marzo, si è svolta presso la Cooperativa Rinascita di Magenta una serata dedicata alla musica e ai balli tradizionali della Sardegna, che ha coinvolto la maggior parte dei presenti. Ospite  il duo quartese “Sa discuteca Sarda” e il gruppo “Tenore Sos Emigrantes” . Nell’occasione alcuni soci hanno recitato le loro poesie dedicate al 40° del Circolo. La serata si è conclusa con un ricco buffet al circolo insieme a tutti gli artisti e collaboratori.

2 risposte a “IL QUARANTESIMO ANNIVERSARIO DELLE ATTIVITA' CULTURALI DEL CIRCOLO SARDO "GRAZIA DELEDDA" DI MAGENTA”

  1. Giornata indimenticabile per l’emozione trasmessa dal Presidente del Circolo Antonello Argiolas durante la sua relazione sul percorso del Circlo nei 40 anni di attività. Una lacrima di Antonello ci è stata offerta in omaggio a tutti noi presenti, anch’egli preso da commozione. Bravo per come, assieme ai tuoi collaboratori, hai saputo organizzare la manifestazione. Poichè ho avuto l’onore di essere stato invitato a presentare i vini durante la bella cena al Ristorante “Vecchia Magenta, debbo testimoniare che è stata una cena di alto profilo, sia per la signorilità dei commensali, che per la bontà dei cibi ideati per la circostanza dal maestro gastronomo Giovannni Fancello, al quale va il mio ringraziamento per avere condiviso con me la serata enogastronomica.

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