LA NOTIZIA TANTO ATTESA: ROSSELLA URRU E' FINALMENTE LIBERA! DOPO 133 GIORNI DI PRIGIONIA IN AFRICA, SI PREPARA A RIENTRARE A CASA

Rossella Urru

redazionale Tottus in Pari

Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita diversi mesi fa, sarebbe stata liberata. La notizia è stata data da Al Jazeera ed è circolata su Twitter. Secondo il sito mauritano ‘Sahara media’, la cooperante italiana è stata rilasciata dai terroristi di Al Qaeda nel Maghreb islamico insieme al poliziotto mauritano, Aal Ould al-Mukhtar, rapito nei mesi scorsi in un blitz dei terroristi nel sud della Mauritania. Secondo il sito mauritano, i due sarebbero stati rilasciati in cambio della scarcerazione in Mauritania di un terrorista Tuareg, Abdel Rahman Ould Madou. La Urru e il poliziotto mauritano arriveranno oggi con un aereo a Bamako. Il secondo terrorista che dovrebbe essere scarcerato dalle autorità mauritane, solo dopo l’arrivo a Nouakchott di Rossella Urru, è Mohammed Ould Sidi Mohammed. Conferme uffficiali, però, non ce ne sono. A partire dalla Farnesina che sta verificando la notizia. Nessuna conferma dalla famiglia (“Stiamo aspettando” dice il padre”) e neanche da parte comitato internazionale per lo sviluppo dei popoli (Cisp), per cui lavora la cooperante. L’Ong, spiega una portavoce, sta verificando l’informazione.  I terroristi chiedevano in cambio il rilascio di alcuni loro uomini detenuti nelle carceri mauritane. In particolare di al-Azawadi, fermato nell’est della Mauritania nell’ambito delle indagini sul rapimento di alcuni occidentali avvenuto nel 2010. Il terrorista era stato scarcerato ieri e portato lungo il confine tra Mali e Mauritania per consegnarlo agli uomini di Al Qaeda. Questa scarcerazione ha consentito alla Urru e al poliziotto mauritano di essere liberati ieri sera per poi giungere nella notte a Nouakchott. Ora è attesa nelle prossime ore la scarcerazione di altri due detenuti di al-Qaeda per concludere lo scambio. Non si hanno notizie però dei due spagnoli rapiti il 23 ottobre del 2011 con la Urru nel sud dell’Algeria: Ainhoa Fernandez de Rincon, dell’Associazione amici del popolo saharawi, e Enric Gonyalons, dell’organizzazione spagnola Mundobat. Secondo i media locali, l’arrivo nella regione dell’inviata Margherita Boniver e i suoi contatti con le autorità mauritane potrebbe essere dietro questa operazione. La trattativa sarebbe stata condotta dal mediatore Mustafa Chami, sul cui capo pendeva da qualche mese un mandato di cattura della magistratura di Nouakchott proprio per i rapporti privilegiati che aveva con le cellule di al-Qaeda del nord del Mali.

8 risposte a “LA NOTIZIA TANTO ATTESA: ROSSELLA URRU E' FINALMENTE LIBERA! DOPO 133 GIORNI DI PRIGIONIA IN AFRICA, SI PREPARA A RIENTRARE A CASA”

  1. Felice di questa notizia , condivido con voi la mia gioia……..con la speranza che gli altri prigionieri possano presto respirare la propria terra…….a loro va il mio pensiero….fratelli dello stesso cielo !……..

  2. Ciao ROSSELLA,
    la Sardegna è tutti gli italiani non ti hanno mai dimenticata. Siamo felicissimi che tu possa ritornare in famiglia. Pensa che anche durante il Festival di Sanremo è stato lanciato un appello per la tua liberazione. Ti vogliamo tutti bene. Ciao!

  3. Nella felicità ricordo a tutti che si può fare molto a casa nostra, senza andare in posti lontani.
    Le nostre città, le nostre periferie, spesso il nostro vicino di pianerottolo. In alcuni casi i nostri stessi familiari.
    E non dimentichiamo chi ha lavorato in silenzio e senza clamori per mediare e riportare a casa queste persone.

  4. Ciao Massimiliamo, è grande la felicità di sapere libera questa coraggiosa donna, questo ci fa ben sperare per il futuro della nostra amata Isola. Un grande, ideale
    abbraccio di bentornata dal Circolo di Trento.

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