TORNA A "RESPIRARE" IL CENTRO SOCIALE CULTURALE SARDO DI MILANO: IL 19 FEBBRAIO, L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE IN PIAZZALE SANTORRE DI SANTAROSA, 10

nella foto la palazzina che ospita la nuova sede del circolo sardo di Milano

di Pierangela Abis

 E’ con grande piacere che comunico la riapertura della nostra Associazione con l’inaugurazione della Nuova Sede in Piazzale Santorre di Santarosa al n.10 a Milano, prevista per il 19 Febbraio. Ci sono voluti due lunghi anni per portare a termine tutte le operazioni di ristrutturazione, dall’inoltro delle domande alla Sovrintendenza e al Comune di Milano, alle successive autorizzazioni e inizio lavori fino al loro completamento e sistemazione della Sede. Sono stati mesi di attesa, di impegno e di fatica. Il contributo di coloro che hanno dedicato il loro tempo e messo a disposizione le loro competenze e “ingegno”, è stato fondamentale per arginare in qualche modo i costi di un’operazione che ha oltrepassato il costo di 55 mila euro. Molti soci hanno rinnovato la quota sociale per il 2011. Questa partecipazione ha rappresentato un aiuto concreto per la nostra Associazione. Stiamo ripartendo con una sede bellissima, luminosa, grande ed accogliente che ospiterà le attività socio-culturali, favorendo incontri con poeti, storici, musicisti, artisti, dibattiti e convegni sui temi dell’ambiente, del territorio della Sardegna e non solo, conferenze di archeologia, letteratura musica e poesia, piacevoli momenti per stare insieme e goderci ciò che abbiamo realizzato. L’informazione, i saperi, l’aggregazione, l’amicizia saranno gli ingredienti indispensabili dei nostri appuntamenti …e…una cucina super attrezzata ci consentirà di organizzare pranzi legati alla nostra tradizione. Grazie alla nostra ricchissima biblioteca, a cui è riservato uno spazio raccolto e silenzioso, sarà possibile consultare libri e riviste.

 

L’inaugurazione avrà luogo alle ore 10,30 con la benedizione della Sede e il taglio del nastro. Seguiranno i saluti della Presidente Pierangela Abis, del Vicepresidente Vicario Giovanni Cervo, della Presidente FASI Serafina Mascia, del Presidente Onorario FASI Tonino Mulas, del Coordinatore Circoli Lombardia Antonello Argiolas. Sono stati invitati:

Il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia

l’Assessore alla Cultura Stefano Boeri

l’Assessore alla casa, Demanio Comune di Milano, Lucia Castellaro

l’Assessore al Lavoro della Regione Sardegna Antonangelo Liori

l’Assessore al Turismo della Regione Lombardia Stefano Maullu

il deputato alla Camera on.le Mauro Pili

E altri rappresentanti delle Istituzioni della Regione Sardegna e Regione Lombardia e Comune di Milano. Seguiranno momenti musicali con diversi ospiti. Segue buffet

3 risposte a “TORNA A "RESPIRARE" IL CENTRO SOCIALE CULTURALE SARDO DI MILANO: IL 19 FEBBRAIO, L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SEDE IN PIAZZALE SANTORRE DI SANTAROSA, 10”

  1. Sono felice di questa bella notizia, non solo perchè vede coronato un enorme sacrificio della Presidente Piarangela Abis e di tutti suoi collaboratori, ma soprattutto perchè si colma un vuoto che si era venuto a creare in seno alla nostra organizzazione, venendo a mancare uno dei più prestigiosi circoli d’Italia. Auguri e buona fortuna. Virgilio Mazzei.

  2. Via da via Ugo Foscolo e dalla mitica Galleria
    avete scelto una piazza che è tutta una garanzia
    di continuità e al tempo stesso di “risorgimento”.
    Permettetemi infatti un significativo “memento”:
    Santorre di Santarosa con Ugo Foscolo è stato
    a Londra e come lui alla Grecia è, certo, legato.
    Per familiarizzare con la toponomastica non nota
    una conferenza va dedicata al Santorre patriota.
    La storia di questo nobile martire per la libertà
    tutti, sardi e non sardi, son sicuro che arricchirà:
    lui non emigrante, in esilio costretto ad andare
    per aver la riscossa nazionale voluto anticipare.
    Ma intanto sinceri complimenti e congratulazioni
    a chi ha collaborato alle lunghe e dure operazioni
    che certamente avrà comportato la ristrutturazione:
    dopo l’inaugurazione, auguri di ogni soddisfazione.

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