PUBBLICAZIONE DEL CIRCOLO "LOGUDORO" DI PAVIA: GLI ATTI DEL CONVEGNO SU FRANCESCA SANNA SULIS A CURA DI GESUINO PIGA E PAOLO PULINA

Foto del convegno a Pavia, da sinistra: Rita Corda, Gesuino Piga, Simona De Francisci, Lucio Spiga
Foto del convegno a Pavia, da sinistra: Rita Corda, Gesuino Piga, Simona De Francisci, Lucio Spiga

di Cristoforo Puddu

L’impegno culturale perseguito e coltivato negli anni da Gesuino Piga e Paolo Pulina, rispettivamente presidente e vicepresidente vicario del Circolo culturale sardo “Logudoro” di Pavia, è stato sempre orientato, con particolare sensibilità, alla valorizzazione, conoscenza e ruolo di “illuminate” personalità della storia economica, sociale e politica della Sardegna; molteplici, dunque, gli incontri, i dibattiti, le presentazioni editoriali e i convegni di grande interesse che hanno contribuito a rendere unico e speciale l’ambiente intellettuale sviluppatosi nel sodalizio dei sardi di Pavia.

Ora il Circolo dà conto, con la pubblicazione degli Atti, della giornata di studi in onore e in memoria di Francesca Sanna Sulis (1716-1810): Imprenditrice, Donna, Sarda, tenuta presso l’Aula Foscolo dell’Università degli Studi di Pavia nel marzo 2010.

Nel partecipato convegno – sostenuto dal Circolo “Sardegna” di Como,  dall’Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna, dalla Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, dalla Federazione delle Associazioni Sarde in Italia (FASI) e dagli enti patrocinatori di Pavia (l’Università, la Provincia, il Comune, la Camera di Commercio e la Prefettura) – è stata  proposta all’attenzione generale la settecentesca figura della nobildonna che, con intuizione pratica e nel particolare momento storico, ha contribuito in modo determinante “al Risorgere dell’Isola” e ad alimentare lo spirito di riscatto rappresentato dall’istruzione professionale e dall’iniziativa imprenditoriale nel settore tessile con la relativa introduzione in Sardegna, in un percorso produttivo di moderna ed innovativa filiera, della piantagione del gelso, l’allevamento dei bachi e la produzione della seta. Francesca Sanna Sulis, figura di primo piano per condizione sociale, risulta comunque in contrasto con gli stereotipi di genere della donna nella vita del Settecento; rivendica un ruolo da protagonista nella società civile;  la possibilità-necessità di cambiamento, umano e culturale, lei la concretizza nella progressista determinazione di  “fare impresa”.

La pubblicazione (Edizioni Nuova Tipografia Popolare di Pavia) rende testimonianza dei lavori del convegno, coordinati da Gesuino Piga, e dei numerosi interventi istituzionali, accademici, specialistici e biografici su Donna Francesca. Nelle due sessioni di lavori, oltre a ricordare le “pionieristiche attività in campo culturale, sociale e imprenditoriale” della nobildonna sarda, sono state scandagliate le problematiche delle pari opportunità con specifico riferimento al ruolo attuale di managerialità della donna nel settore dell’imprenditoria. I contributi registrati sono stati di Renata Crotti (assessore al Turismo della Provincia di Pavia), Paolo Cristin (presidente del circolo “Sardegna” di Como), Salvatore Piu (sindaco di Muravera, paese natale della Sanna Sulis), Liana Bilardi e Rosaria Floris (associazione “Francesca Sanna Sulis” di Cagliari), Pierangela Abis (presidente del circolo sardo di Milano e coordinatrice delle donne della FASI), Alessandro Cattaneo (sindaco di Pavia), Simona De Francisci (consigliere della Regione Sardegna), Rita Corda (presidente della commissione Pari Opportunità della Provincia di Cagliari), Pier Paolo Fois (sindaco di Quartucciu, centro in cui la Sanna Sulis avviò i laboratori per la lavorazione della seta con moderni telai), Giovanni Orsenigo (Museo didattico della seta di Como), Clementina Rovati (Università degli Studi di Pavia) e Lucio Spiga, autore della monografia (Selargius, Edizioni Workdesign, 2004) che ha avviato la documentata riscoperta e valorizzazione dell’eccezionale personalità di Francesca Sanna Sulis. In appendice agli Atti sono pubblicate  “Due cronache su Francesca Sanna Sulis e una sulla produzione della seta in Sardegna” di Paolo Pulina, uscite puntualmente nello storico giornale dell’emigrazione “Il Messaggero Sardo” nei numeri di gennaio, marzo e dicembre 2010 , e riferite alle iniziative tenute a Como, a Pavia e presso il circolo “Su Nuraghe” di Parabiago-Canegrate.   

         

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