ANNO NUOVO VITA NUOVA: E' IL MOMENTO DEL CAMBIAMENTO PER IL CIRCOLO "MARIA CARTA" DI BERGAMO

suggestiva immagine della città di Bergamo
suggestiva immagine della città di Bergamo

di Mario Pomesano

E’ il motto augurale che si è abituati a formulare alle persone a noi care quando si esce da un periodo non particolarmente positivo. Cosa potremmo dire se ci si volesse riferire all’andamento del Circolo “Maria Carta” di Bergamo?  Abbiamo da poco celebrato e festeggiato il decennale di vita del Circolo, durante il quale si sono svolti quattro mandati elettivi, il primo dei quali ovviamente presieduto da uno dei Soci fondatori , Mario Pomesano, confermato poi per un secondo, gli altri due gestiti, nel segno di un opportuno ringiovanimento delle cariche, da Gavino Maieli, già Vice-presidente, che poi per motivi di salute, ha lasciato il testimone a Sisinnia Bua nella qualità anch’essa di Vice-presidente Vicario, la quale quindi chiuderà nei prossimi mesi il quarto mandato gestionale. Il meccanismo di rinnovo delle cariche, previsto statutariamente, non consente più di due mandati consecutivi alla presidenza e ciò mette in gioco non solo tutti i componenti del Consiglio Direttivo uscente (meno uno) ma lascia spazio alla candidatura di tutti i Soci del Circolo con un’anzianità di almeno un anno. E ciò vale non solo per la elezione nel Consiglio Direttivo, ma anche per quella nel Collegio dei Probiviri ed in quello dei Revisori dei Conti.  Questa Presidenza ha perciò più volte invitato tutti i Soci ad impegnarsi per assicurare un servizio che vada a beneficio della vita del Circolo sia perché con una più ampia collaborazione si riesce ad ottenere un maggior sviluppo di attività, sia perché l’accesso di nuove forze conferisce un dinamismo superiore che le generazioni più fresche di età e di energie possono assicurare.  Questo appello viene quindi rinnovato, a due mesi circa dall’appuntamento assembleare del 1° trimestre dell’anno in corso, nella convinzione che l’impegno di quei Soci che fino ad ora sono rimasti alla finestra non significa un giudizio negativo sull’attività svolta da quanti si sono finora alternati, i quali potranno, a loro volta con l’esperienza accumulata, fornire un supporto prezioso per le giovani leve. Queste troverebbero sicuramente un terreno fertile su un programma che verrà approvato dall’assemblea, con la possibilità di apporre variazioni alla traccia suggerita dagli amministratori precedenti. Uno dei punti segnalati riguarda in particolare il progettato viaggio in Sardegna in occasione della “Cavalcata Sarda”, in programma a Sassari, per inveterata tradizione, nella 3^ domenica di maggio. Sarebbe un ghiotta opportunità per la terza escursione nell’Isola dopo quelle dei primi giorni del maggio 2002 in occasione della festa di Sant’Efisio a Cagliari e quella della primavera del 2007, realizzata insieme agli altri Circoli Sardi della Lombardia ricorrendo il 2° centenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Si tratta quindi di rimboccarsi le maniche tutti insieme, giovani e meno giovani, per trascorrere in allegra compagnia momenti destinati a restare nella memoria dei soci, degli amici e simpatizzanti, che troviamo sempre numerosi e consenzienti quando ci diamo appuntamento a tavola per gustare i piatti impareggiabili della cucina sarda e che vorremmo vicini anche per le altre manifestazioni culturali e di svago proposte per arricchirsi anche nello spirito e nel cuore.

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