L'ASCESA DELLA CAGLIARITANA VALENTINA CARUSO, IL VOLTO DELLA SARDEGNA ISTITUZIONALE ALL'ESTERO

Valentina Caruso è nata a Cagliari il 20 dicembre 1984
Valentina Caruso è nata a Cagliari il 20 dicembre 1984

di Massimiliano Perlato

Valentina Caruso è già molto conosciuta in Sardegna. A Cagliari il suo viso è familiare ai più per via di diverse gigantografie reclamistiche che hanno decorato la città ma soprattutto per l’assidua frequentazione di radio e televisione regionali. Nata a Cagliari il 20 dicembre 1984, è una bellissima modella molto impegnata anche nella conduzione di differenti trasmissioni sportive congiunte al Cagliari calcio su Radiolina e Videolina. Votata agli studi, si è recentemente laureata con il massimo dei voti in archeologia. Dice lei di avere una vera e propria passione per la storia antica.

Eppure il primo contatto avuto con Valentina Caruso, non è di quelli indimenticabili. Seppur virtuale, mediante un asettico scambio di mail, Valentina metteva in evidenza una gaffe del sottoscritto. Di lei, attraverso il blog di “Tottus in Pari” che raccoglie le notizie del mondo dell’emigrazione sarda, avevo già parlato in maniera defilata. Ma ahimè, avevo sbagliato il suo cognome: completamente! Apriti cielo: la povera Caruso ne è rimasta, per avvalersi di un eufemismo, colpita. Ed io, tormentato dal senso di colpa, anche per far fronte alle legittime rimostranze di Valentina, ho bramato di correre ai ripari per restituire alla Caruso, ciò che è della Caruso. Da lì, i contatti si sono relazionalmente ottimizzati, e Valentina stessa mi ha raccontato di sé. Con una discrezione ed umiltà sbalorditiva.

Proferisce dei suoi studi: spero presto di potermi trasferire a Roma, città che adoro e che definisco un magnifico universo archeologico. La prima vera passione è per l’archeologia e l’eggittologia. Fin da bambina i miei genitori mi hanno portata in giro per siti archeologici e musei e sono di conseguenza, sempre stata affascinata dai popoli e civiltà arcaiche. Ho continuato ad apprezzarli anche studiandoli a scuola. E’ lì che ho deciso che da grande volevo fare l’archeologa.

Determinata, coscienziosa, schietta, perseverante, incantevole ed intrigante, Valentina che nel frattempo è divenuto il volto internazionale della Regione Sardegna all’estero, con peculiarità del genere, ha un percorso, giocando bene le proprie carte, tutto in discesa:  tra i lavori più laboriosi e sostanziosi mi piace ricordare lo spot pubblicitario per la campagna istituzionale della Regione Sardegna che caldeggia l’isola nel mondo. Un progetto promozionale dell’Assessorato al Turismo destinato al Giappone. Ero la Dea Madre, la protagonista femminile dello spot che ha vinto il ben 11 premi tra cui il primo posto nel settore “spot istituzionali”. Poi dal Giappone la mia immagine associata a quella della Sardegna ha continuato un percorso internazionale per la sponsorizzazione della cucina sarda in Russia.

Ha partecipato a diverse sfilate e in particolare alle selezioni regionali per Miss Italia. Quella fu una bella opportunità, in quell’occasione assimilai molte cose: i tempi di una sfilata e la camminata su una passerella, a indossare abiti di tutti i tipi. Mi confrontai anche con altre ragazze. Fu una peripezia nuova ma nonostante l’entusiasmo e la qualificazione alle prefinali decisi di troncare li la mia avventura e mi ritirai. Non mi hanno mai particolarmente attratto i concorsi e decisi di proseguire nel fare solo servizi fotografici e di studiare all’università.

Ma quando a Valentina si domanda quali siano le tangibili opportunità future in Sardegna, il suo sguardo e le sue espressioni mostrano meno certezze del solito. Ho molti contatti sparsi in tutta Italia e non escludo un giorno di sperimentare la fortuna lontano da qui o, perché no, all’estero: non mi pongo limiti e, da buon sagittario, sopraggiunto un traguardo, punto immediatamente ad uno nuovo. Adesso però lavoro a Radiolina: sto bene dove sono e poi si vedrà, lascio aperta ogni porta.

Già: la determinazione è l’arma migliore per guardare avanti con positività e fiducia. Anche il cinema, vivendo sugli esempi di qualche sarda che è riuscita a sfondare nel settore come per esempio Caterina Murino … Adoro il cinema e l’attrice alla quale eventualmente un giorno vorrei ispirarmi è Anna Magnani: grandissima. Tra le americane adoro Kathy Bates, Meryl Streep e Diane Keaton, ma in America sono tutte molto brave perché studiano come si deve l’arte della recitazione, mentre in Italia si dà maggior peso all’immagine, al nome. Spesso saltano fuori attrici provenienti da ambiti che nulla hanno a che fare con il cinema o il teatro.

Le ultime parole sono per quel mondo della Sardegna che vive al di fuori dei propri confini: vorrei salutare tutti i sardi in giro per il mondo. Per me è un onore poter ogni tanto rappresentare la Sardegna con i lavori che faccio.. te lo dico anche come archeologa e amante della cultura e delle tradizioni!

4 risposte a “L'ASCESA DELLA CAGLIARITANA VALENTINA CARUSO, IL VOLTO DELLA SARDEGNA ISTITUZIONALE ALL'ESTERO”

  1. Grande Valentina!!!!! Apparte essere una gran bella ragazza, da buona SARDA é sicuramente intelligente e di grande carattere.
    Fa piacere per chi vive all’estero vedere che la nostra terra é ben rapresentata nel mondo anche da chi vive in patria.
    Saluti
    Agostino ( Brasile AL Maceió )

  2. Il cognome è di origine siciliana, ma lei è al 100% cagliaritana e soprattutto si sente sardissima 🙂
    Per maggiori info e per molte altre foto di Valentina Caruso date pure un’occhiata al mio blog, e tra parentesi, complimenti a Totus in pari!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *