DUE GIORNI DI FESTA A DOMODOSSOLA (4 E 5 DICEMBRE): CON IL CIRCOLO "COSTANTINO NIVOLA" E IL CORO DI CHIARAMONTI

il coro di Chiaramonti
il coro di Chiaramonti

di Giovanni Usai

Sabato 4 e domenica 5 dicembre 2010, due giorni di festa a Domodossola, grazie all’Associazione dei Sardi del Verbano Cusio Ossola che fan capo al Circolo “Costantino Nivola”. La manifestazione, organizzata in collaborazione con il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, vedrà, per il secondo anno consecutivo, il “Coro de Tzaramonte”, di Chiaramonti (Sassari)fare da catalizzatore della comunità isolana che vive in questo estremo lembo d’Italia, ai confini con la Confederazione Svizzera.

Tra i Sardo-ossolani, infatti, molti sono pubblici dipendenti che prestano servizio nei posti di dogana, alla frontiera e tra le forze dell’ordine. La scelta di richiamare la corale proveniente dall’Anglona, è dovuta a San Matteo, Patrono sia di Chiaramonti che della Guardia di Finanza. La festa dei Sardi diviene così, la festa di quanti vivono lontano dalla loro terra di origine, riuniti sotto la protezione dell’Apostolo Matteo.

Il coro di Chiaramonti, è formato dagli “Apostoli della Confraterniata di santa Croce” che nella passata edizione ha decorato i riti religiosi ossolani che si sono celebrati nella chiesa della Collegiata, intonando canti della tradizione religiosa di Sardegna, riproponendo antiche suggestive melodie.

Quest’anno, durante la due giorni di festa verranno celebrate due Sante Messe, una vespertina, sabato 4 dicembre, alle ore 17, presso la Parrocchia Sant’Antonio della Cappucina, a Domodossola e un’altra il giorno successivo, domenica 5 dicembre, alle ore 10, presso la Chiesa parrocchiale di Premosello Chiovenda. Alla fine di ciascun rito religioso è previsto un rinfresco con prodotti sardi a cui possono tutti partecipare.

Giovanni Usai

 

 “CANTIGOS DE CORO E CANTIGOS DE LUNA” PER I SARDI OSSOLANI

Il “Coro de Tzaramonte”, si è costituito a Chiaramonti nel 2005 in modo occasionale per la durata di circa due settimane, per partecipare ai riti della Settimana Santa. Concluso l’impegno, lo stesso gruppo si è ritrovato alla fine del successivo periodo estivo, con la direzione del M° Salvatore Moraccini, per dare inizio ad un progetto corale.

Dopo un breve periodo di circa due mesi, la Comunità Montana ci onorò di ospitarci a Tergu per una rassegna di canti natalizi insieme con altre corali.

Presi da spirito d’iniziativa, lo stesso 17 dicembre, il gruppo organizza una rassegna di canti natalizi a Chiaramonti, riproponendo l’appuntamento negli anni successivi e invitando altri cori a quella che è divenuta la rassegna “Cantigos de coros”.

Nel secondo anno, con lo scopo di conoscere e ampliare lo scambio culturale con altri gruppi, il coro ha dato vita alla manifestazione estiva chiamata “Cantigos de luna”.

Tra animate discussioni, sorrisi e tavole imbandite, più unito che mai,  Su Coro de Tzaramonte, ancora oggi è composto di venti elementi, uniti dal grande amore per il canto e per le antiche tradizioni ancora in uso nel proprio paese.

Durante questo periodo, il coro ha cantato in diverse manifestazioni in Italia e all’estero, in Belgio per gli emigrati sardi, principalmente a Mons e presso la Base NATO rappresentando l’Isola; in alcuni centri della provincia di Pavia, Verbania e vicino al confine italo/svizzero, nella bella cittadina montana di Domodossola.

L’esperienza del primo lustro, con l’ingresso di alcuni giovani e la direzione, arrangiamenti e composizioni del M° Salvatore Moraccini, sia l’augurio per conservare a lungo l’ideale e la ricerca delle tradizioni, non solo di Chiaramonti ma dell’intera Isola.

 

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