IL COMUNE DI NUORO CHIEDE IL SOSTEGNO AGLI EMIGRATI SARDI DI TUTTO IL MONDO PER IL RESTAURO DELLA STATUA DEL REDENTORE

La Statua del Redentore, uno dei simboli della Sardegna, necessita di un restauro urgente
La Statua del Redentore, uno dei simboli della Sardegna, necessita di un restauro urgente

di Tonino Mulas

A conoscenza la lettera che ho ricevuto dal Sindaco di Nuoro, dopo i contatti avuti con l’Assessore Salvatore Sulis dello stesso Comune (il più giovane Assessore, non solo di Nuoro, ma di tutti i comuni sardi)

Mi pare un bel progetto, perché il Redentore (e la sua festa) sono un simbolo per tutti i sardi.

Come da accordi telefonici siamo lieti di sottoporre alla Sua cortese attenzione la decisione dell’Amministrazione comunale di procedere al restauro conservativo della statua del Cristo Redentore posizionata fin dal 1901 nella sommità del Monte Ortobene. Nell’anno Giubilare 1900 Sua Santità il Papa Leone XIII lanciò un’iniziativa di commissionare 19 statue una per ogni secolo dopo Cristo, da posizionare in altrettante vette italiane. Il vescovo di Nuoro Monsignor Demartis colse l’occasione e candidò la città di Nuoro per questo importante evento. Da quel momento partì la corsa contro il tempo per la realizzazione e la collocazione di un importante monumento sacro, nel segno della pace e della riconciliazione in una terra, come era il nuorese in quel tempo, martoriata dalla povertà e dalla delinquenza. La nostra scrittrice Grazia Deledda si fece carico di lanciare un appello a tutti i sardi per la sottoscrizione destinata al finanziamento dell’opera. Da allora il Redentore svetta a protezione della città di Nuoro, della Barbagia e di tutto il popolo sardo ed ogni anno, ad agosto, è meta di migliaia di fedeli da tutta l’isola e non solo. Da qualche anno la statua bronzea mostra tutti i segni del tempo e necessita ormai inderogabilmente, di un intervento radicale di restauro che lo porti al suo antico splendore. Per completare l’intervento sono necessari circa 400mila euro, di cui sono a disposizione soltanto 277mila. Per questo l’attuale vescovo della nostra diocesi Monsignor Pietro Meloni e l’Amministrazione stessa hanno nuovamente rivolto un invito a tutti i fedeli e appassionati per una contribuzione al finanziamento completo dell’opera. I circoli dei sardi in Italia e all’estero rappresentano un presidio culturale e di incontro molto importanti per la giusta integrazione dei nostri conterranei nei luoghi scelti per vivere e lavorare; sappiamo che, comunque, è sempre vivo quel sentimento di simpatia verso la terra sarda e i suoi valori. Il Redentore di Nuoro è molto sentito per il suo simbolismo, per la maestosità e per il sentimento religioso che richiama. Crediamo di poter chiedere un Suo cortese interessamento per divulgare questa iniziativa presso tutti gli iscritti ai circoli sardi con la speranza che in tanti rispondano all’appello per il restauro della statua del Redentore. Il sindaco, Alessandro Bianchi

Per contribuire: c/c postale n° 5629581 c/c bancario IT 13X0101517300000070188609 intestati entrambi al Comune di Nuoro specificando la causale “Donazione pro Statua del Redentore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *