Un 2009 segnato da attività sociali e culturali per il circolo "Coghinas" di Bodio in Svizzera

di Michela Solinas (nella foto, parte del direttivo del circolo "Coghinas")

 

Il Circolo culturale sardo Coghinas è sempre stato dinamico e propositivo nell’ambito delle sue qualificate attività sociali, culturali e ricreative. È quindi una realtà culturale e associazionistica che ha saputo distinguersi non solo nel dare ottimi servizi di consulenza informativa e di assistenza ai propri associati e alla comunità italiana in generale, ma soprattutto per le qualificate proposte culturali, sociali e ricreative che puntualmente sa proporre col fine di unire, integrare e rendere partecipi le diverse comunità immigrate nella Svizzera italiana alla vita sociale e culturale del paese ospitante. Il sito internet, la bella sede nella quale è inserito un ottimo e attrezzato ufficio amministrativo che funge da base operativa per i qualificati servizi offerti alle comunità migranti, la sala conferenze e per le attività ricreative, e una fornita biblioteca di storia e cultura generale della Sardegna, catalogata anche nella biblioteca della Svizzera italiana e aperta agli studenti delle diverse università svizzere, fa del Circolo cultuale sardo Coghinas di Bodio una delle più apprezzate e qualificate associazioni regionali italiane all’estero. L’attività del Circolo è sempre stata caratterizzata da un forte impegno nel sociale, per dare consulenza e assistenza ai propri associati, ma in particolare nel proporre e promuovere un’ottima immagine della gente sarda, quindi della Sardegna nella sua bellezza turistica, paesaggistica, culturale e dei suoi prodotti. Anche nel 2009, dunque, nonostante le difficoltà determinate dalla preoccupazione di una crisi economica che si sta facendo sentire anche nella ricca Svizzera, il Circolo Coghinas non è venuto meno ai suoi molteplici impegni, messi in calendario dal direttivo e dalla brava e dinamica presidente, Michela Solinas, proponendo, oltre all’impeccabile servizio di sostegno e di aiuto offerto agli emigrati che si sono trovati in difficoltà a seguito della crisi, momenti culturali qualificati e di notevole livello.

L’anno sociale ha avuto inizio con l’assemblea dei soci tenutasi il 7 febbraio presso la sede del Circolo nell’ambito della quale, oltre a fare un bilancio delle attività e approvare il consuntivo di fine anno, sono state prese in esame e discusse le tematiche sociali affrontate dal circolo nel corso del 2008. La conferenza sulla "Sardegna medievale" tenutasi il 7 marzo, in collaborazione con la Federazione dei Circoli Sardi in Svizzera nell’ambito del ciclo di conferenze proposto a livello nazionale, a cura del Dott. Francesco Ledda e Mariella Cortes, ritenuta di notevole interesse dalla comunità sarda e quella Svizzera, per l’alto contenuto culturale proposto, ha dato avvio alla serie d’incontri culturali programmati dal direttivo del Circolo. Il 27 aprile si è tenuta la conferenza sul tema "tutto quelle che è necessario conoscere se si hanno case e terreni in Italia", la cui relazione è stata tenuta dell’esperta Angela Sorrentino del Patronato Inca di Bellinzona. Nell’occasione si è colmata una lacuna informativa utile agli emigrati proprietari di abitazioni in Italia, ai quali manca spesso la conoscenza necessaria per adempiere le formalità che le normative di legge impongo in materia fondiaria e immobiliare. Il raduno famigliare proposto in data 30 maggio ha offerto gradevoli momenti di svago, riflessione e di dibattito dopo la proiezione del film sardo "La destinazione" di Piero Sanna, mentre a partire dal 20 e fino al 27 giugno il Circolo Coghinas è stato protagonista al grande Centro commerciale di COOP Svizzera, ubicato nel territorio di Tenero limitrofo alla bellissima Città lacustre di Locarno, proponendo la rassegna del fumetto e satira sulla Sardegna e i suoi abitanti " … e il mare intorno, l’Isola come Mito", che ha avuto un ottimo successo con una nutrita partecipazione di pubblico adulto, di giovani e bambini. Nel corso del mese di ottobre il circolo Coghinas ha voluto proporre una qualificatissima conferenza sulle radici cristiane dei sardi, col tema "La Sardegna cristiana lungo le vie dei pellegrini" nell’ambito del progetto "Le strade del tempo" la cui relazione è stata presentata dal bravo storico dell’arte Francesco Ledda. La conferenza è stata inserita nell’ambito dell’annuale manifestazione socio cultuale tenutasi nello stesso mese al centro delle manifestazioni del Comune di Giornico, caratterizzata dalla Santa messa per la comunità condecorata dai cantanti sardi Daniela Mulas e Franco Sechi, dall’incontro tra le famiglie in un clima culturale e ricreativo, arricchito da musiche e canti del folklore genuinamente sardo magistralmente interpretati da Pippo Giomi & Daniela Mulas e Franco Sechi, e da un’ampia esposizione e vendita della vasta gamma del prodotto agro alimentare di Sardegna. Le attività dell’anno sociale del circolo Coghinas sono proseguite con la realizzazione del progetto regionale itinerante – proposto anche dai circoli di Zurigo e Losanna – patrocinato e sostenuto dall’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con la Federazione dei Circoli sardi in Svizzera, del Circolo sardo "Nuraghe" di Losanna, del Circolo culturale sardo "E. Racis" di Zurigo, al quale ha dato il patrocinio, il Consolato generale d’Italia in Lugano e in Zurigo, la Città di Lugano e di Bellinzona, il Conservatorio della Svizzera italiana, l’Istituto di Cultura Italiano di Zurigo e i Comites di Bellinzona e Valli e di Zurigo. Il progetto itinerante ha offerto l’occasione di presentare una Sardegna sensibile alla promozione e alla divulgazione della propria cultura, proponendo al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano, un concerto di musica classica di notevole livello interpretativo, seguito da "sonate e cantate del 700 italiano" e musica sarda e algherese nell’ambito del quale si è potuta apprezzare la maestria e la bravura artistica di Stefano Lai al flauto dolce, Carlo Cabiddu al violoncello e il soprano Sonia spirito. La parte del progetto che ha interessato la Svizzera italiana si è articolata su tre giorni (venerdì 13 – sabato 14 e domenica 15 novembre) passando dal Conservatorio della Svizzera italiana alla grande sala Carlo Cattaneo del Consolato generale d’Italia in Lugano, con la presentazione dell’" Urlo del silenzio", tratto dal romanzo "La madre" dell’indimenticabile scrittrice Grazia Deledda, magistralmente interpretato da Aldo Sicurella e Monica Pisano del Teatro Instabile di Paulilatino. La rassegna del progetto Sardegna si è terminata nel salone della Casa d’Italia a Bellinzona con le Proiezioni cinematografiche sulla V edizione della rassegna del cinema indipendente sardo itinerante ideata e proposta dalla regista sarda PJ Gambioli dell’Associazione Culturale Janas di Nuoro. L’apprezzato progetto itinerante regionale per giorni ha animato alcuni spazi degli ambienti culturali svizzeri, raccogliendo qualificati elogi e consensi che hanno premiato le fatiche degli organizzatori dei tre circoli organizzatori e nello stesso tempo messo in risalto l’immagine culturale, propositiva e partecipativa di una Sardegna spesso conosci
uta solo per le sue belle spiagge, ma non per il tantissimo che ha da offrire sul piano dei valori, della sua vastissima cultura e dei suoi meravigliosi prodotti che si sono potuti assaporare nei rinfreschi fanali offerti dai Circoli culturali sardi in Svizzera e dalla Regione Sardegna. L’assemblea dei soci del 13 dicembre 2009, nella quale ci si soffermerà sulle molteplici attività svolte nel corso dell’anno e sul consuntivo del Circolo, si chiude un anno ricco d’impegno e di soddisfazioni, festeggiando con le famiglie e brindando al Santo Natale.

3 risposte a “Un 2009 segnato da attività sociali e culturali per il circolo "Coghinas" di Bodio in Svizzera”

  1. Ti ringrazio immensamente per la collaborazione e colgo l’occasione per augurare a te e a tutta la Redazione i migliori auguri di Buone Feste.

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