Il 24 a Como alle 17.30, alla Biblioteca Civica, per ricordare Francesca Sanna Sulis

di Gesuino Piga

 

Circolo Cult.  Sardo Logudoro – Pavia              

Circolo Sardo Sardegna – Como

col patrocinio della Regione Sardegna, del Comune di Como e della Federaz. Assoc. Sarde in Italia

 

 

Il giorno 24 novembre 2009  alle ore 17,30

nella prestigiosa sede della Biblioteca Civica di Como (Via Rismondi)

e con gli auspici del Coordinamento Donne Sarde – FASI

 

 

avrà luogo la commemorazione  della N.D. Francesca Sanna Sulis  (1716-1810)

 

Programma :

Apertura e saluto del dott. Stefano Bruni – Sindaco di Como;

interventi delle Autorità;

dott. Lucio Spiga  "fatti e vita della N.D. Sanna Sulis";

dott, Alberto Longatti "il filo di seta tra Lario e Sardegna";

dott. Gesuino Piga "la Sardegna a cavallo dei secoli XVIII e XIX";

Interventi del pubblico:

Seguirà rinfresco con prodotti sardi.

                    

Cenni biografici su N.D. Francesca Sanna Sulis

"un filo di seta tra Lario e Sardegna"

 

                        Si è appreso, da una biografia scritta dal noto giornalista dott. Lucio  Spiga di Cagliari, dell’ esistenza  di un illustre personaggio finora noto  solo in un ristretto ambito: trattasi della Nobildonna Francesca Sanna Sulis, 1716-1810, nativa di Muravera, nel Sarrabus,   e  deceduta in Quartucciu, già frazione di Cagliari, dopo aver a lungo soggiornato  in  detta Città, a seguito del matrimonio col N.H. Don Pietro Sanna Lecca, giureconsulto del Vicerè sabaudo  del Regno di Sardegna. La fama della predetta è legata all’importazione in Sardegna della coltura del gelso, con connessi allevamenti di bachi, e la produzione di una seta talmente apprezzata dai contemporanei da consentirle un costante e fruttuoso rapporto di scambi commerciali con mercati del Piemomte e della Lombardia, in specie con i mercanti comaschi che si avviavano ad essere i più importanti manifatturieri serici europei . A tal proposito fu determinante  il sostegno esercitato dall’assai  noto Conte Giorgio Giulini.

 

                        I meriti della nominata risultano ancora più rimarchevoli se si considera che  Ella non si limitò ad essere una lungimirante, intraprendente, coraggiosa e abile imprenditrice, ma  si impegnò costantemente nella diffusione dell’istruzione  e nella formazione di giovani maestranze, in particolar modo femminili, il che, riferito a quell’epoca, fa della stessa  una benemerita per la affermazione della cultura in un ambiente, come quello isolano, in cui l’ analfabetismo era un fatto in genere endemico,  per divenire quasi totale per quanto concerneva  le donne.

 

                        A queste attività  va aggiunta anche quella  di creatrice di moda, attestato in particolare dall’invenzione  de "su cambusciu" (cuffia portata dalle giovani di buona famiglia) oltre al fatto  chi i suoi tessuti vestivano regine e dame della nobiltà del tempo.

 

                        I Circoli Culturali Sardi  Logudoro di Pavia e Sardegna di Como perseguono, coerentemente con le loro finalità, l’impegno di avvicinare le comunità locali  alla Sardegna,  rivelando e diffon
dendo di questa gli aspetti  più significativi ed interessanti; per l’occasione quindi ritengono di far conoscere la figura e l’opera della predetta Francesca Sanna Sulis, per troppo tempo ignorate dalla storiografia ufficiale e che invece appare doveroso far risorgere per additarla all’esempio ed alla ammirazione dei posteri, in quanto è da comprendere tra i protagonisti che tentarono in quei tempi bui di risollevare la Sardegna dal suo letargo.

 

A tal fine i due Circoli, col patrocinio del Comune di Como, della Regione Sardegna, della FASI, ed in particolare del Coordinamento Donne della FAS, hanno indetto per il 24 novembre p.v. una cerimonia celebrativa che avrà luogo alle ore 17:30 nei locali della Biblioteca civica di Como.

 

Saranno presenti, insieme con le Autorità, gli esponenti sopraddetti nonché quelli del Museo della seta di Como e le organizzazioni imprenditoriali interessate alla produzione e alla storia della seta. La parte centrale della manifestazione consisterà nella presentazione della biografia della su lodata Sanna Sulis; a tal fine varrà l’esposizione del Dott. Lucio Spiga, noto giornalista cagliaritano, che ha scritto il libro sulla medesima; integrerà l’esposizione il Dott. Alberto Longatti, anch’egli noto giornalista comasco, il quale ha integrato il libro dello Spiga con un articolo dal significativo ed interessantissimo titolo: "Un filo di seta tra Lario e Sardegna", che costituisce il filo conduttore anche delle manifestazioni ufficiali.

 

                        E’ altresì previsto che a marzo 2010, in Pavia, in occasione della Festa della Donna, sarà dato vita ad convegno di studi nel bicentenario della scomparsa della nostra insigne conterranea.

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