La Regione Sardegna stanzia mezzo milione di euro per aiutare le famiglie in difficoltà

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Quasi cinquecentomila euro destinati a 140 famiglie bisognose. Due i requisiti essenziali: un reddito annuo non superiore a 12 mila euro e avere a carico 4 o più figli minori o comunque non superiori ai 25 anni. Si tratta di un contributo economico che arriva dalla Regione e che verrà suddiviso fra i 28 Comuni della Provincia del Medio Campidano. Fatta eccezione per Collinas, Setzu e Turri, tutti gli altri hanno a disposizione una somma che varia in base al numero delle famiglie numerose. Un fondo per aiutare chi è colpito dalla crisi, con 10 linee di spesa. La metà interessano i figli: alleggerire la retta dell’asilo nido, della baby sitter, per iniziative sportive, culturali, di studio, per attività extrascolastiche. Il resto per risolvere piccoli problemi domestici: le bollette dell’energia elettrica, del gas, dell’affitto di casa, dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, dell’acqua potabile. Sarà compito dei servizi sociali di ciascun Comune provvedere a contattare gli interessati. L’impegno è che il singolo contributo non superi i 4 mila euro, ma che comunque può essere cumulabile con altri sostegni. Uno è quello delle povertà estreme. A disposizione del Medio Campidano un milione e 343 mila euro: 941 arrivano dalla Regione, il resto è la somma messa a disposizione dai 28 Comuni. Realtà diverse con un denominatore comune: situazioni di disagio estremo. Un esercito di persone che ha il triste primato di non avere la benché minima fonte di sostentamento, con anziani e disabili in casa. Un bisogno che, rispetto agli anni precedenti, è triplicato. Situazioni davvero disperate che ora dovranno essere certificate dai rispettivi servizi sociali in modo da valutare il reale stato di necessità.

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