Da luglio, nuova rotta low cost di Ryanair per Bristol: l'estate sarà più inglese

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Stavolta la destinazione è Bristol, il prezzo ancora più stracciato delle altre proposte Ryanair: 10 euro l’andata. Si comincia il primo luglio, nella nota stampa la compagnia irlandese spiega che a Bristol c’è il Clifton Suspension Bridge con vedute mozzafiato sulla gola del fiume Avon e poi tante opportunità di shopping e una bella vita notturna. I voli si faranno due volte la settimana e nel primo anno di operatività i passeggeri saranno 30mila. La solita crescita di Ryanair che nel 2007 a Cagliari aveva trasportato 162mila persone e nel 2008 si è arrivati a 332mila. L’obiettivo ribadito da Ryanair per l’Italia è di trasportare, attraverso l’aeroporto di Cagliari-Elmas, un milione e trecentomila persone entro il 2010. Da qui all’anno prossimo, infatti, gli aerei di stanza nello scalo passeranno da due a tre e quindi potranno aumentare le linee dirette da un aeroporto all’altro. Dal 30 marzo, 14 linee nuove (è già noto) collegheranno Cagliari ad altrettanti scali italiani ed europei. Il volo per Bristol (la diciannovesima rotta Ryanair dallo scalo sardo) è un passo importante per accrescere l’offerta dei voli tra Cagliari e il Regno Unito. L’importanza di questa novità va colta anche e soprattutto al di fuori dell’ambiente aeroportuale. Infatti, a beneficiare dei voli diretti a prezzi altamente competitivi sarà soprattutto il territorio perché, se da un lato la Sardegna meridionale sarà più accessibile per chi la vorrà visitare per turismo o esigenze di lavoro, dall’altro sarà possibile ridurre i disagi dei privati e delle aziende sarde che hanno come meta la Gran Bretagna. Altri annunci sono prematuri, ma attorno al volo per Bristol è in corso un cuci-e-ricama di pacchetti vacanza destinati a cittadini del Regno Unito soprattutto fuori dai mesi di luglio e agosto. E poi c’è l’avvio di contatti con operatori economici, soprattutto nel settore della nautica, interessati allo sviluppo del sistema portuale cagliaritano che si trova a due passi dallo scalo di Elmas. Tornando allo sviluppo dell’aerostazione: la presenza di Ryan Air è considerato il classico volano. Sul vettore low cost e sulla sua affidabilità nel proporre una crescita continua dei collegamenti col resto dell’Europa e dell’Italia è stata impostata la richiesta di allungare il collegamento ferroviario dell’aeroporto fino a Oristano. Disporre di un treno veloce che si prende quasi all’uscita della sala bagagli e che porta fino al capoluogo ed in altri centri dell’isola significa dare una robusta mano sicuramente al turismo, ma anche agli operatori economici decisi a stabilire relazioni dentro e fuori la Sardegna. La bretella ferroviaria è un progetto avviato, è ufficiale che sarà pronta a settembre 2009, il primo passo è il collegamento con Cagliari, Decimoputzu e Iglesias (mentre le Ferrovie lavorano per la fermata vicino all’ex acciaieria Fas sulla statale 130), ma l’ambizione è raggiungere subito anche Oristano. In questo modo Cagliari-Elmas si candida a diventare l’aeroporto di quasi tutta la costa occidentale, visto che i collegamenti con la più vicina Alghero non sono i migliori né per strada né per ferrovia.

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