A vimodrone (mi), la festa de eranu

di Michele Cossa

 

 

Come ormai tradizione si è svolta a Vimodrone organizzata dal Circolo Socio Culturale dei Sardi "LA QUERCIA" la  Festa de Eranu", la festa di primavera dei sardi, giunta alla sua 17ma edizione. Anche quest’anno Vimodrone ha vissuto tre giorni di cordialità e amicizia con questa Associazione. Nell’ambito della manifestazione si  è tenuta una mostra internazionale , itinerante sul tema "LA BANDIERA SARDA". Lo stemma dei sardi, questi quattro mori sul fondo bianco intersecato da  una croce rossa. incutono sempre sentimenti di curiosità e immaginazione. Per i sardi rispetto, amore, profondo attaccamento alla Sardegna e tanti ricordi della loro terra. Questo simbolo ha origini antichissime, alcuni storici ritengono sia di origine aragonese, altri di origine autoctona con riferimento ai 4 giudicati di cui nel medioevo era ripartita la Sardegna. Attraverso le opere di vari artisti sardi questi sentimenti vengono espressi in maniera molto forte ed espressiva, modi diversi attraverso l’arte di vedere questo simbolo molto originale ed arcaico. Origini molto lontane fanno si che questi 4 mori bendati rappresentano il coraggio, la rivalsa verso l’oppressione e tanta voglia di libertà del popolo sardo. C’è stato come un gemellaggio con artisti vimodronesi con delle opere molto pregevoli coordinate dall’amico dei sardi l’artista Pier Giorgio Ballerani, il quale ha rimarcato la genialità delle opere esposte. La festa ha riscosso un grande successo di pubblico. I vimodronesi e non, hanno apprezzato la cucina sarda con i suoi aromi e sapori, la sua originalità e la cortesia. La proiezione di filmati sulla Sardegna hanno fatto conoscere questa terra cosi unica e particolare. La musica sarda del complesso "Lame a foglia d’oltremare", i costumi folcloristici sardi del gruppo "Ichnos" hanno allietato le tre serate. Finale con sottoscrizione a premi con 1° premio un viaggio in Sardegna, ha concluso la manifestazione e con un grazie a Vimodrone che ancora una volta ha apprezzato l’amicizia, e la cordialità di questa Associazione dei sardi. Se volete conoscere  meglio il circolo dei sardi visitate il sito http://www.circololaquercia.it/ o scrivete  all’indirizzo mail   laquerciavimo@tiscali.it

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