UN’ARTE, UNA CONDOTTA, UNO STILE DI VITA: RITA FLORIS UNA DONNA LEADER. GINECOLOGA, SCRITTRICE, NATUROPATA

Rita Floris

di CHRISTINE LAURET

Primi secondi dell’incontro apparentemente freddi e poi… il viso liscio di madonna si rilassa, il tono diventa più naturale, lo sguardo si annebbia, l’intimità affiora. E parla. Con la sua voce dolce, quasi con leggerezza, parla del suo libro, dei gruppi, delle riunioni… ho qualche difficoltà a seguirla, troppe informazioni, troppo veloce, troppo… Va bene, ho capito, devo prendere il tempo per ascoltare Rita Floris ginecologa, scrittrice, naturopata, leader… non posso raccontarla in due minuti.

L’appuntamento è preso.

C’è prima di tutto il suo sorriso, luminoso, che adorna un pò il labbro superiore, e le fa strizzare gli occhi e la parte alta del naso. La sua voce anche. Rita Floris l’ascolteremmo con gli occhi chiusi, solo per il piacere della melodia della sua voce. Poi ci sono ovviamente questi occhi blu acciaio, uno sguardo diretto, franco che sembra decriptare il suo interlocutore. Un corpo lungo, sottile, gracile, che dà l’impressione di volare sul parquet. Parla bene, con delicatezza ed eleganza. È saggia, razionale, molto raffinata. Rita Floris è tutto questo: Una femina appontziada e de grazia manna.

Era una giornata di ottobre, il cielo sembrava indeciso fra sole o pioggia. Il nostro incontro ha avuto il colore del tempo: momenti calorosi, tranquilli e momenti esuberanti, impetuosi che mi hanno lasciato quasi senza voce.

Mi riceve con garbo a casa sua, una bellezza senza artifici. Non le piace la finzione e con il suo parlare forbito e avvolgente mi fa capire i suoi pensieri anche quelli audaci o impertinenti.

Il suo viso non si muove. I suoi occhi non lasciano i miei. Si impone, intera, profonda, distante ma commovente, fredda ma calorosa: è proprio lei! Una vera donna sicura di sé con ancora scaglie d’infanzia dentro di lei.

Dove l’ostessa è bella, il vino è buono

È proprio questo lato infantile che fa di Rita una donna particolare: apre casa sua a tutti, riceve, accoglie, convince, trasforma… Tutti coloro che entrano nella sua tana ne escono diversi. Ci si sente bene a casa Floris!

Sono stata sua ospite e vi posso assicurare che non solo si ride e si scambiano cose molto interessanti in un ambiente rilassato, ma si mangia benissimo con la padrona di casa attenta a tutto e a tutti. Una forchetta diversa, un bicchiere vuoto, tutto è sotto controllo senza parlare dell’arte di mettere insieme le persone. Come se preparasse con talento una ricetta e selezionasse gli ingredienti giusti: la “maionese prende” subito!

Oltre ad essere un grande medico, Rita è una brava cuoca e delizia le nostre papille gustative con i suoi pasti cucinati amorevolmente. Forse è un modo per ricordarsi della sua gioventù. In effetti a casa mammina si assicurava che non mancasse mai un dolce, una torta, una merenda, non solo per i suoi otto figli ma anche per i loro amici. Tutti adoravano passare il tempo in quel rifugio nel quale risate, ballo, musica, divertimenti, scandivano l’anno… senza dimenticare il baule dei tesori in cui ognuno trovava qualcosa da indossare per mascherarsi.

Mammina era giocosa, babbo carismatico e frizzante con la sua chitarra in mano. Rita ama infinitamente la sua infanzia e la sua vita giovanile: “I miei genitori erano originali, ridevamo molto a casa e ho avuto una libertà fantastica.”

Ha ereditato da loro diversi tratti del suo carattere. Giocosa lo è anche lei, ride facilmente, anzi, inizia la sua giornata con delle risate scambiate con le sorelle.

Carismatica? Basta vederla seduta davanti al suo gruppo delle “Gustine” per capire. Vi ricordate il film Colazione da Tiffany, in cui Audrey Hepburn troneggiava con il vestito nero Givenchy sul suo divano/vasca? Ecco, Rita offre quasi la stessa immagine, uno chic naturale, un carisma innato, una semplicità autentica.

Una casa aperta nella quale l’unico lusso è la felicità e la solidarietà.

La grazia fa parte della generosità 

Rita è una donna moderna, riesce ad insegnare, scrivere, aiutare, accudire senza selezione alcuna. Quello che Rita dà lo dà senza distinzione di età, grado o genere… la generosità è solo UNA.

Quando era piccola bambina di 13 anni, aiutava la vicina di casa a ripassare prima dell’esame. A 19 anni leggeva letteratura per i lavoratori dei centri sociali. Da studentessa, organizzava e allenava una squadra di pallacanestro per ragazze. Più tardi faceva il dopo scuola popolare, per i ragazzi rimandati, in un campo di lavoro in Calabria. Diventata ginecologa, dà lezioni di parto per 25 anni alle sue pazienti che poi finiscono a casa sua per una merenda dopo la lezione. Anche insegnante di fisica per la scuola di ostetricia, Rita ha più di un asso nella manica, ma sempre dedicata all’umanità, all’aiuto, agli altri.

L’arte di curare e l’arte di scrivere

Come è diventata scrittrice? Secondo me è il cerchio che si chiude.

Amante della letteratura, Rita, adolescente, giovane donna e medico ha letto tutto cio’ che poteva trovare. Niente ha più segreti per lei. La letteratura italiana, russa, inglese, francese… cullano da sempre la sua vita e lei si diletta delle frasi perfette di Proust o del realismo di Flaubert con un piacere intenso.

Come non buttarsi nella scrittura dopo tante letture?

Lei sceglie i saggi. Dopo aver scritto qualche dispensa sulla menopausa felice, sul lipedema… è stato cosi naturale scrivere la ” Sposa di Narciso”. Voleva solamente offrire alle sue pazienti, amiche, parenti, un manuale che le aiutasse a comprendere l’importanza del proprio comportamento e gli strumenti per trasformarlo.

Un libro forte, un saggio molto concreto che vi consiglio non solo di leggere, ma anche di assicurarvi che le vostre figlie lo possano scoprire affinché non cadano nelle stesse trappole in cui spesso siamo finite noi.

Rita è una saggia, a lei potremmo chiedere “ma come si fà per farti arrabbiare?”. Ponderata, equilibrata, non importa il suo brushing impeccabile, le sue collana fate a mano da lei stessa, la finezza delle sue gambe e il suo corpo longilineo avvolto nei vestiti colorati. Rita Floris è più di una semplice donna alla quale si potrebbe incollare l’etichetta di: femina appontziada e de grazia manna.

Il miracolo Rita Floris ha questa capacità di “afferrarvi” mentre vi mantiene a distanza. Di catturarvi senza autorizzarvi ad avvicinarsi troppo. Un po’come quei delfini che accompagnano le barche durante una gita, sembrano proteggerle, ma non si lasciano mai toccare.

Rita ha lo stesso fascino!

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5 commenti

  1. Christine, questo è davvero un magnifico dono!
    Grazie di cuore e un grande abbraccio💖

  2. La bellezza e l’eleganza

  3. Elisabetta Frau

    Ritratto davvero bellissimo!

  4. Christine Lauret

    Rita Floris è TOTTUS IN PARI che merita di essere ringraziato, sa sempre riconoscere i personaggi sardi che segnano la loro epoca💖

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