ROSETTA MURRU, L’ASTRATTISMO GEOMETRICO CON L’ANIMA SARDA

Rosetta Murru

di CRISTOFORO PUDDU

Sono tanti gli artisti, pittori e scultori  di innovativo valore estetico, che operano in Sardegna con grande serietà professionale. Le frequenti mostre, attualmente in corso nei diversi centri isolani, sono il segno chiaro del movimento d’arte che si caratterizza nel rappresentare o almeno creare un contatto nell’essenzialità culturale degli elementi dell’anima e identità sarda.

Uno specchio di artisti dallo spiccato animo sardo, e che fanno parte della grande storia dell’arte universale, sono presenti a Nuoro nelle sedi espositive di Mancaspazio a Santu Predu e di fronte al Man; sono esposte opere di tanti storici artisti sardi come Costantino Nivola, Maria Lai, Foiso Fois, Felice Melis Marini, Remo Branca, Edimo Mura, solo per citarne alcuni.

Tra i grandi anche la prestigiosa pittrice Rosetta Murru, sassarese di nascita e nuorese per dimensione culturale e di adozione, vincitrice delle selezioni per la XIV Biennale d’Arte di Roma, presente ad una mostra collettiva ad Irgoli  ed esposizione, in condominio con Nietta Condemi De Felice, al Salone Monte Granaticu di Orosei.

La biografia e storia artistica di Rosetta Murru, considerata tra le più valide artiste operanti oggi in Sardegna, è principalmente costituita sì dalla genialità naturale e caratteriale, ma anche da un vasto coltivo di studi (a Sassari, Cagliari, Roma, Firenze) e dalla guida di Maestri unici e di personalità come Filippo Figari, Stanis Dessì, Eugenio Tavolara, Enrico Clemente, Vico Mossa, Gavino Tilocca e Aldo Contini. La svolta verso l’arte d’avanguardia, maturata all’interno dell’Istituto d’arte di Sassari, è stata impressa alla giovanissima Rosetta dall’estroverso irrequieto innovatore e carismatico artista Mauro Manca (1913-1969).

Nell’Istituto d’arte nuorese ha insegnato diverse discipline e diretto la sezione “Arte del tessuto, moda, costume”; con costante e immutato impegno opera attualmente nel design per l’artigianato (tappeti, ceramiche, sculture e oggettistica identitaria).

Protagonista di un’ampia attività artistica personale per pittura, scultura, grafica e nella elaborazione di forme armoniose e simboliche attinte dagli elementi della natura. Plasma materiali e realizza quadri dove prevalgono trionfanti la forma e il volume. Nei lavori di Rosetta Murru si “legge” una forza ed energia di linee, segni di spontaneità creativa e di movimento coltivato all’interno di una metodologia compositiva di personalissima eleganza e miscellanea tra figura e colore. L’astrattismo geometrico richiama la regolarità e l’ordine dei punti delle tessitrici. Le opere, piene di immaginazione, esprimono intime emozioni e sentimenti; con l’astrattezza dell’arte rappresenta tutte le potenzialità e la straordinaria bellezza del plasmare forme e colori, creando un effetto magnetico sull’osservatore. L’interazione tra forma e colore è basata sull’assoluta purezza, costituendo così l’essenza dell’espressione artistica che non preclude a nuovi orizzonti o ad ulteriori sviluppi innovativi e di sperimentazione. Le immagini create da Rosetta, di massima intensità visiva, hanno una “affascinatura” positiva e malia di effetti che evocano emozioni tra reale e irreale; in spazi sospesi tra tele o tessuti riflettono i ritmi della vita e l’ordine ancestrale dell’universo.

La carriera artistica di Rosetta Murru, intrapresa ai primi anni Sessanta, è ricca di riconoscimenti (premio David 1980 e premio speciale 2011 “Artista nella storia. Omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia”) e di esposizioni sia in  Italia che all’Estero, principalmente in Europa, Canada e Stati Uniti. È stata illustratrice anche di numerose opere di poesia e di narrativa, si ricordano  i libri di Giommaria Cherchi, di Maria Teresa Catte Pinna e di Dolores Turchi per la Newton Compton Editori.

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