DISASTRO CAGLIARI CON L’HELLAS VERONA (1-2). A TRE GIORNATE DALLA FINE (DUE SCONTRI DIRETTI ESTERNI CON SALERNITANA E VENEZIA) E IN CASA CON L’INTER (IN LOTTA PER LO SCUDETTO), PER I ROSSOBLU LA SALVEZZA E’ APPESA AD UN FILO

il gol di Barak

Niente da fare per il Cagliari contro l’Hellas Verona all’Unipol Domus: i veneti vincono 2-1 grazie ai gol di Barak e Caprari nel primo tempo. La rete di Joao Pedro a inizio ripresa non è bastata per evitare la sconfitta. Prossimo appuntamento domenica 8 maggio contro la Salernitana in trasferta.

Lovato torna dalla squalifica e si riprende il centro della difesa: con lui Altare e Goldaniga a protezione di Cragno. A centrocampo confermati Marin, Grassi e Deiola; Bellanova e Dalbert sulle corsie laterali. Davanti spazio a Joao Pedro e Keita.

La gara inizia nei peggiori dei modi per i rossoblù: al 7’ Simeone vince un contrasto sulla fascia destra e serve Barak in area, che tutto solo davanti a Cragno non può sbagliare. Verona avanti e Cagliari subito chiamato a una forte reazione.

Dopo i primi minuti di shock, i padroni di casa producono un alto numero di azioni da gol, colpendo il legno in due occasioni: al 24’ con Montipò che devia sulla traversa un colpo di testa di Altare, al 36’ con un destro potente di Keita da posizione defilata.

Poco prima di andare negli spogliatoi una crudele doccia fredda si abbatte sui rossoblù: Caprari riceve sulla sinistra in profondità, rientra sul destro e insacca alle spalle di Cragno. Si va al riposo con il Cagliari sotto di due reti.

Walter Mazzarri decide di dare una scossa ai suoi cambiando quattro giocatori a inizio ripresa: dentro Rog, Nandez, Pavoletti e Carboni, fuori Marin, Deiola, Keita e Goldaniga.

Il capitano accorcia le distanze al 57’: punizione dal limite guadagnata da Rog e trasformata da Joao Pedro con una pennellata che batte Montipò sul suo palo. Cagliari-Verona è sull’1-2 quando manca poco più di mezz’ora al termine.

I rossoblù provano in tutti i modi ad agguantare il pareggio, ma l’Hellas Verona è arroccata nella propria trequarti e sfondare il muro gialloblù diventa quasi impossibile. Passati i sei minuti di recupero l’arbitro fischia la fine: all’Unipol Domus vince il Verona.

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