CON LA VALIGIA SEMPRE PRONTA, GIROVAGO TRA EUROPA, ASIA E AFRICA: ANDREA USAI E LA VOCAZIONE PER L’INSEGNAMENTO

Andrea Usai

di MICHELA GIRARDI

Prima il diploma, poi la laurea e la specialistica. La valigia sempre pronta, dentro c’è tutto il mestiere del professore. Fuori dalla piccola Guspini c’è tutto un mondo da scoprire e Andrea Usai, 28 anni, lo ha saputo sin dall’inizio.

A 24 anni laurea in Lingue all’Università di Cagliari, nel 2018, due specializzazioni e dentro di sé il fuoco ardente dell’insegnamento, che lo ha spinto a girare dappertutto in nome della cultura. “Prima di laurearmi ho fatto un’esperienza Erasmus, poi, dopo il titolo ho conseguito due specialistiche in Spagna, una in Letteratura e l’altra valida per l’insegnamento. Inizialmente volevo fare il prof. di Italiano all’estero; poi ho scelto di fare l’insegnante di spagnolo madrelingua. Mi sono innamorato di questa cultura e di questa lingua”.

Un’avventura in giro per il mondo. Già, perché si inizia in Spagna, ma il mondo da scoprire è davvero immenso e spesso il lavoro ti porta a girare per i continenti. “Nel 2018 ho fatto un volontariato in Madagascar, sempre come insegnante di spagnolo ad adulti e ragazzi. Un’esperienza che mi ha fatto crescere e capire che dovevo continuare a girare dappertutto”.

Uno dei tanti cervelli in fuga, verrebbe da dire. No, semplicemente un cervello in giro. “La mia è stata una scelta dovuta alla professione che svolgo, insegnante madrelingua, che in Italia non potrei fare”.

Così la valigia del professore è sempre pronta. Dentro ci sono i libri e la cultura sarda, sì, magari da presentare a qualche universitario in capo al mondo. Ma soprattutto c’è un’immensa passione per il suo lavoro da professore di lingue, maturata da bambino, e tanta voglia di conoscere il mondo. Solo la pandemia avrebbe potuto bloccare il prof. Andrea Usai. “Dal 2020 sono professore di spagnolo in un’università cinese, in una località tra Russia e Corea del Nord. Ma per ragioni dovute al Covid-19 non posso ancora tenere lezioni in loco. Devo farle online”.

Didattica impartita agli studenti asiatici comodamente da Guspini, dunque? Nemmeno per sogno. Andrea infatti ha scelto ancora un’altra casa europea, sempre fuori dalla Sardegna e dall’Italia. “Ora vivo in Estonia. La qualità di vita è buona, così come la posizione geografica. La mia vita è all’estero, con i suoi rischi e la sua indipendenza”.

28 anni per il prof. Usai, ma lui se ne sente un poco di più, vista l’enorme esperienza maturata ovunque, che lo ha fatto crescere. “L’insegnamento è una vocazione, al di là della carriera e del guadagno”.

https://www.vistanet.it/

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