TRA ARTE E MAGIA: VERONICA PISANO, LA CANTANTE DELLA TRADIZIONE FOLK DELLA SARDEGNA

Veronica Pisano

di MARIA PATRIZIA FLORIS

Quattro chiacchiere con Veronica Pisano, nata a Cagliari nel 1981, è una cantante della tradizione folk della Sardegna.

Come inizia la magia nella musica e nella vita di tutti i giorni? La magia, in entrambi gli ambiti, nasce dall’improvvisazione. La musica è come la vita, imprevedibile, bisogna imparare a nuotare, predefinirsi degli obiettivi SMART e poi andare in quella direzione, la magia sta nel rimanere a galla nonostante a volte arrivino tempeste inaspettate… è li che nasce l’improvvisazione, quella di sapersi adattare ad ogni circostanza

Ci sono novità musicali in questo nuovo anno? Ci sono molte novità! Ma te ne dirò solo alcune: Ho fatto scrivere da Maurizio Gastaldi una canzone intitolata “Papa Francesco “, dedicata appunto al nostro Papa attuale. È già stata molto apprezzata dai fedeli che mi seguono su YouTube, dove l’ho voluta pubblicare integrale e a titolo gratuito per essere alla portata di tutti. La seconda novità riguarda il mio canale principale YouTube, che ha raggiunto 10.000 iscritti. Quindi ora la musica sarda viene seguita anche li. Le persone grazie ad esso stanno conoscendo anche altre parti di me che, esibendomi nei locali, nelle piazze, alle tivù e radio, non esibivo. Ora mostro, forse, il mio vero carattere.

Che difficoltà ha portato il COVID? Nessuna difficoltà. Mi è servito per crescere, perché la “crisi” per me è una morte, muore la parte vecchia che riguarda il passato, e dopo la morte c’è sempre una bella rinascita, un’opportunità per fare ancora più cose di prima con una maggiore consapevolezza e maturità che prima, forse, non avevo e darmi sempre tante emozioni positive.

Raccontaci della magia che è presente nella tua vita. La mia magia è sempre stata quella di creare, prima usando l’immaginazione, poi concretamente. Credo a quel detto: siamo gli artefici di tutto ciò che ci accade.

La bambola che ci hai mostrato sul tuo canale YouTube …raccontaci meglio. È una bellissima bambola di cartapesta, anni ‘20, di marca tedesca acquistata ad un mercatino dell’usato a cui sono molto affezionata. Però a volte, quando i dispositivi (cellulari, computer, tivù, ecc.) sono vicini a lei, fischiano, come se avvenissero delle interferenze, anche da spenti. Per questo ho pensato una volta di fare una live YouTube, che non è riuscita, in quanto il cellulare non smetteva di fischiare ed ho dovuto interrompere. Molti mi hanno chiesto di ripetere l’azione, ma non ho ancora avuto il coraggio.

La magia cosa rappresenta nella tua vita? La magia, come dicevo prima, è il mio pensiero, che poi mi aiuta a realizzare qualcosa.

Sei un artista a tutto tondo poliedrica. Puoi darci un’idea della tua giornata? Mi alzo alle 4:00 del mattino per studiare russo, cinese e giapponese. Poi mi dedico alle passeggiate al parco con i cani, e sto a contatto tutto il giorno con gli altri amici animali che ospito a casa (gatto, pesce e uccelli) , mi dedico alle pulizie e alle varie letture, sia in italiano, che in russo. Trovo il tempo anche per praticare Karate e danza del ventre… e ovviamente sento gli amici, che mi stanno molto vicini, soprattutto in questo periodo in cui sto obbligatoriamente casa.

Tra magia e realtà la musica dove la collochi? La musica è l’anima della magia.

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