RIPARTE IL CAMPIONATO IN PIENO CAOS COVID E IL CAGLIARI CON UNA VITTORIA PER 1-2 A GENOVA CON LA SAMPDORIA “RIACCENDE” GLI ENTUSIASMI

Vittoria corsara per il Cagliari contro la Sampdoria, che espugna il “Luigi Ferraris” di Genova grazie ai gol di Deiola e Pavoletti. Un 2-1 che arriva in rimonta, frutto di uno straordinario secondo tempo che ha visto i rossoblù mettere sul terreno di gioco grinta, determinazione e carattere.

Subito titolare il nuovo arrivato Lovato. Con lui, davanti a Cragno, sono Carboni e Altare a comporre la linea difensiva. In mezzo al campo Walter Mazzarri sceglie Grassi, Marin e Deiola. Fasce affidate a Bellanova e Lykogiannis, davanti spazio alla coppia offensiva Joao Pedro-Pavoletti.

Il Cagliari fa la partita, la Sampdoria si difende e colpisce alla prima occasione utile: è questa la trama dei primi quindici minuti di gara. Gabbiadini l’autore del vantaggio blucerchiato al 17’: imparabile la sua conclusione mancina sotto la traversa.

La reazione dei ragazzi di Mazzarri è smorzata dagli avversari, pericolosi in due occasioni con Bereszynski e Gabbiadini. Per il Cagliari ci prova Deiola allo scadere del primo tempo, larga la sua conclusione. Si va al riposo con la Sampdoria avanti 1-0.

La ripresa mostra sin da subito un Cagliari determinato e voglioso di agguantare il pareggio. Al 55’ Marin recupera la sfera sulla trequarti e a gran falcate aspetta l’inserimento di Deiola: da solo davanti al portiere il centrocampista di San Gavino conclude per due volte in porta e al secondo tentativo infilza Audero con precisione. È suo il gol che vale l’1-1 rossoblù.

La rete cambia completamente l’inerzia della gara, i rossoblù galvanizzati prendono fiducia e mettono alle strette i blucerchiati.

Bellanova spinge sulla destra e da un suo cross respinto dalla difesa nasce il vantaggio ospite: Grassi svirgola la conclusione dal limite servendo un assist involontario a Pavoletti, l’attaccante livornese da solo davanti al portiere non perdona. Al 71’ il Cagliari è avanti 2-1.

La Sampdoria subisce il colpo, Mazzarri si affida alle forze fresche: dentro Faragò e Gaston Pereiro per Deiola e Pavoletti.

Il gioco si allunga e i rossoblù possono far male in contropiede: all’82’ uno stoico Marin porta palla per 40 metri prima di servire Joao Pedro, che da posizione ravvicinata tenta il tiro a giro con il mancino trovando l’opposizione di Audero.

Gli ultimi dieci minuti sono di pura sofferenza, la confusione regna, ma la foga dei padroni di casa è contenuta eccellentemente dalla retroguardia rossoblù.

La Sampdoria rimane in dieci per un’espulsione di Candreva e le uniche due chance nel recupero passano dai piedi di Faragò e Joao Pedro, sfortunati in entrambe le occasioni.

Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la meritata vittoria del Cagliari, che inizia nel migliore dei modi il nuovo anno.

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