BULLIED TO DEATH DI GIOVANNI CODA – PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOLESBOBITRANSFOBIA: IL FILM SARA’ VISIBILE SU STREEN IN TUTTO IL MONDO IL 17 MAGGIO

di BRUNO MOSSA

Bullied to Death di Giovanni Coda sarà visibile in tutto il mondo  in streaming. La piattaforma Streeen dedicata al cinema indipendente e d’autore ha infatti aperto la propria rete all’ impegno civile e sociale rendendo fruibile il film del regista cagliaritano in lingua originale inglese con sottotitoli in italiano, gratuitamente, a partire dalle ore 8.30 fino a mezzanotte di lunedì 17 maggio.

Bullied to Death sarà proiettato per la Giornata Mondiale contro l’Omolesbobitransfobia in collaborazione

con V-art Festival Internazionale Immagine d’Autore di Cagliari che così inaugura la XXVI edizione

“Bullied to Death” si ispira alla storia vera di un quattordicenne americano spinto al suicidio a seguito degli attacchi omofobi subiti dopo il suo coming out .

J.R. aveva appena 14 anni quando si uccise. Una vita spezzata per colpa di una serie di atti di bullismo omofobo compiuti dai suoi compagni di scuola. Giovanni Coda parte da questo tragico evento per denunciare con radicale efficacia tutta la cattiveria e la violenza  esercitata  su tanti  giovani gay, lesbiche e trans. Sullo sfondo, un futuro lontano, quello del 17 maggio 2071, nel giorno in cui si commemora la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia, con al centro un gruppo di artisti che si ritrova unito in una performance celebrativa.

Il film, è stato girato a Cagliari (scalinata di Bonaria e  Poetto), Sinnai e Ussana. “Il mio film infatti non identifica alcun luogo preciso – precisa comunque il regista – È un film ambientato, letteralmente, nel mondo. Per questo ho scelto attori italiani, sardi, e un attore internazionale come Tendal Mann. Come con il precedente Il Rosa Nudo, anche Bullied To Death ha ottenuto premi in tutto il mondo e ne sono felice perché le mie non sono solo opere d’arte, ma anche strumenti per dire, ad esempio, che i media devono fare la propria parte e che il ddl Zan va approvato subito.”

Una storia dal respiro universale di solitudine e di riscatto negato questa di Coda che si guadagnata, in ogni parte del mondo, riconoscimenti e premi. Tra i tanti il premio “Humanity Award” al New Renaissance Film Festival di Amsterdam e il “Best AvantGarde Documentary” al Melbourne Documentary Film Festival.

Il film è stato realizzato con il contributo della Regione Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission e Comune di Cagliari,

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