LA DIFFERENZA LA FA CRISTIANO RONALDO: DOPPIETTA DEL FUORICLASSE PORTOGHESE NEL JUVENTUS-CAGLIARI 2-0

Il Cagliari esce sconfitto dall’Allianz Stadium contro la Juventus. 2-0 per i campioni d’Italia determinato dalla doppietta di Cristiano Ronaldo nel primo tempo, ma è stato comunque un Cagliari sempre in partita, tenace e continuo. I rossoblù hanno provato a riagguantare la gara con una ripresa volitiva, ma si sono scontrati con una Juventus attenta a non lasciare la minima occasione. Difficile trovare varchi per quel gol che avrebbe potuto riaprire i conti. In effetti il gol l’aveva messo a segno Ragnar Klavan sugli sviluppi di un angolo, rete annullata per fuorigioco in partenza di Marin. Resta l’impressione di una squadra rossoblù che esce dallo Stadium a testa alta, malgrado le assenze.

Senza Godin, Lykogiannis e Nandez, Di Francesco schiera il suo Cagliari con un 3-4-2-1: davanti a Cragno, ci sono Pisacane (alla partita numero 150 in rossoblù), Klavan e Walukiewicz, centrocampo con Zappa, Rog, Marin e Tripaldelli, in avanti Joao Pedro e Ounas sostengono Simeone.

Partenza brillante dei rossoblù, che affondano con un intraprendente Tripaldelli sulla sinstra. Quindi la Juventus prende in mano le redini della partita e inizia a premere: gol annullato a Bernardeschi per fuorigioco di Morata.

Al 25′ Walukiewicz è provvidenziale, in scivolata su Ronaldo servito da Morata. Poco dopo è ancora il centravanti spagnolo a colpire di testa su angolo, palla fuori. Il Cagliari soffre il prolungato possesso palla bianconero, ma la difesa è attentissima e ogni tanto si distende in veloci ripartenze: Joao Pedro non aggancia bene un servizio di Rog in piena area.

Al 28′ Cuadrado appoggia dietro per Kulusevski, lo svedese cerca l’angolo lontano, mancandolo di poco. Al 37′ Cragno è sicuro su una fiondata di Bernardeschi da fuori area.

Un minuto dopo, la Juventus passa: prolungata azione bianconera che si dipana con una serie di passaggi di prima intenzione, l’ultimo è di Morata che allarga per Cristiano Ronaldo, il fuoriclasse portoghese dalla sinistra si accentra e poi scarica un gran tiro, imprendibile per Cragno.

Al 42′ Ronaldo mette in azione Kulusevski, chiude bene la difesa rossoblù in angolo. Dalla bandierina Arthur, Demiral svetta nel mucchio, a pescare dalla parte opposta ancora Ronaldo, il tocco al volo finisce ancora alle spalle di un incolpevole Cragno.

Termina il primo tempo sul doppio vantaggio per la Juventus.

Dopo l’intervallo, Di Francesco manda dentro Sottil per Tripaldelli La squadra torna al collaudato modulo, difesa a quattro con Pisacane sul settore sinistro della retroguardia. I rossoblù sembrano più intraprendenti, Sottil aggiunge brio e vivacità. La Juventus si richiude sulla sua metacampo, le due linee strette a protezione di Buffon ma pronta a fiondarsi sugli spazi.

Al 53′ Cuadrado slalomeggia in area, cross deviato in angolo. Batte Arthur, svetta Demiral, il colpo di testa si infrange sulla traversa.

Al 55′ azione insistita dei rossoblù, Joao Pedro e Sottil non trovano il tempo per il tiro, ci prova Ounas, respinto.

Replica Juventus, velo di Ronaldo a liberare il sinistro di Bernardexchi, Cragno in tuffo in angolo.

Poco dopo Marin intercetta un passaggio azzardato di Danilo sula trequarti, purtroppo il centrocampista rumeno perde equilibrio e coordinazione al momento del tiro, il pallone vola alto. Stessa sorte per un nuovo tentativo dalla distanza di Rog.

Ancora la Juventus pericolosa, Bernardeschi fugge sulla sinistra, colpo di tacco a rientrare e pallone ceduto a Morata, tiro alto.

Al 68′ l’episodio che avrebbe potuto riaprire la partita: angolo battuto in combinazione tra Ounas e Marin, il cross del rumeno subisce una deviazione e giunge sulla testa di Klavan, che supera Buffon. L’arbitro Maresca però annulla, per un fuorigioco di partenza di Marin, al momento della ricezione del passaggio da parte di Ounas. Episodio doppiamente sfortunato per Klavan, che si ferisce alla testa e deve lasciare il posto a Carboni. Entra anche Caligara per Marin, mentre nella Juventus Mc Kennie e Dybala rilevano Rabiot e Morata.

Cragno è chiamato in causa da Dybala, il portiere ribatte coi piedi il tiro cross dell’argentino, riprende Kulusevski, ribatte Walukiewicz col corpo.

Nuova doppia mossa di Di Francesco all’81’: entrano Oliva e Pavoletti per Ounas e Simeone. Dal’altra parte, dentro Bentancur, Alex Sandro e Chiesa per Arthur, Danilo e Kulusevski.

Ancora Dybala va al tiro da ottima posizione, innescato da Bernardeschi, il sinistro sorvola la traversa.

All’89’ Joao Pedro penetra in area, Demiral mette il fisico e taglia la strada al capitano rossoblù, chiudendogli lo spazio per il tiro.

Ci prova da fuori area Bernardeschi, Cragno para a terra. Ultima azione della partita è del Cagliari, affonda Carboni sulla sinistra, cross basso, Pavoletti, un po’ sorpreso, non riesce a girare verso la porta.

Finisce dopo 4′ di recupero: i rossoblù restano a 10 punti in classifica. Mercoledì c’è l’impegno casalingo di Coppa Italia contro l’Hellas Verona, domenica arriva lo Spezia alla Sardegna Arena per il nono turno di campionato.

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