EUROPEAN FILM FESTIVAL PALIC 27 (SERBIA) – C’È ANCHE “GLI ANNI” DI SARA FGAIER, UN CORTO DI VISIONI SARDE

di BRUNO CULEDDU

Il Festival del Cinema Europeo di Palić, giunto alla 27a edizione, si terrà sino al 18 settembre 2020 in diversi luoghi della città serba di Subotica e del vicino lago di Palić. In tabellone un centinaio di opere cinematografiche suddivise in 15 sezioni. Con la collaborazione delI’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado saranno proposti numerosi film dei più quotati registi italiani; autori del livello di Marco Bellocchio, Pietro Marcello, Matteo Garrone e Francesca Mazzoleni.

I titoli scelti spaziano da “LA BOCCA DEL LUPO” di Pietro Marcello a “PINOCCHIO” di Matteo Garrone, da “PUNTASACRA” di Francesca Mazzoleni a “BELLA E PERDUTA” di Pietro Marcello e a “IL TRADITORE” di Marco Bellocchio.

Uno spazio di rilievo è poi stato riservato alla regista e montatrice Sara Fgaier. Gli organizzatori le hanno infatti assegnato il premio “Underground Spirit” per i rilevanti contributi apportati al cinema indipendente e per “il suo approccio particolare al linguaggio cinematografico sempre sorretto da autentica poetica autoriale costruita fuori dai flussi principali dell’industria”.

L’attenzione speciale dedicata alla regista è più che meritata e il riconoscimento tributatole arricchisce un già cospicuo palmarès di premi.

“GLI ANNI”, presentato fuori concorso alla 6a edizione di Visioni Sarde 2019, ha vinto infatti il premio speciale della categoria Corti doc ai Nastri D’Argento 2019, che si aggiunge al prestigioso premio per il Miglior Cortometraggio Europeo vinto alla 31a edizione degli EFA – European Film Awards 2018, gli “Oscar europei”. Sara Fgaier è, inoltre, l’unica italiana ad aver ricevuto il Premio Rolex per le Arti, che le ha permesso di lavorare con il celebre regista statunitense Walter Murch.

Sara Fgaier ha diretto diversi  cortometraggi tra cui “L’APPRODO” (2013), “ARTURO”(2014) e “L’UMILE ITALIA” (2014). Ha fondato Avventurosa, una società di produzione indipendente, insieme a Pietro Marcello, con cui ha lavorato per dieci anni come montatrice, aiuto regista e ricercatrice d’archivio realizzando “IL PASSAGGIO DELLA LINEA”, “LA BOCCA DEL LUPO”, “IL SILENZIO DI PELEŠJAN”, “BELLA E PERDUTA”. Ha inoltre collaborato, tra gli altri, con Aleksandr SokurovFranco MarescoGianfranco RosiVinicio CaposselaFanny & Alexander e Alina Marazzi.

Il programma dell’Aleksandar Lifka, a Subotica, prevede per domenica 13 settembre la proiezione di “SARA FGAIER MONTAGE” (2013) di Stefano Francia. Lunedì 14 seguirà “L’UMILE ITALIA” (2014) di Pietro Marcello e Sara Fgaier, mentre martedì 15 settembre sarà la volta del superpremiato “GLI ANNI”. Un film da non perdere.

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