PER IL CAGLIARI UN PUNTO STRAPPATO CON LE UNGHIE CONTRO UN LANCIATISSIMO SASSUOLO: 1-1 IN SARDEGNA

Tra Cagliari e Sassuolo alla Sardegna Arena finisce 1-1. Ed è punto guadagnato per i rossoblù, strappato con tenacia e impegno. Sotto di un gol, il Cagliari ha subito gli attacchi di un Sassuolo bello da vedere ma poco incisivo; rimasta in dieci ad inizio ripresa, la squadra di Zenga ha reagito mettendo in mostra un grande carattere. L’orgoglio rossoblù è venuto fuori, la gara si è messa in equilibrio ed è arrivato anche il pareggio di Joao Pedro, al termine di un bel contropiede condotto in tandem con Rog. Rabbiosa la reazione del Sassuolo, De Zerbi ha provato a mischiare le carte, ma il Cagliari ha resistito agli assalti degli ospiti senza concedere nulla. Un risultato prezioso, viste anche le circostanze nelle quali si è materializzato. L’impresa sfiorata contro l’Atalanta è riuscita oggi.

Nel Cagliari Cragno tra i pali, difesa con Pisacane, Ceppitelli e Carboni; in mezzo Faragò, Nandez, Birsa, Rog e Mattiello; attacco formato da Pereiro e Joao Pedro.

Dopo le prime schermaglie, al 12′ il Sassuolo passa in vantaggio: angolo di Traorè, pallone teso toccato con la spalla da Faragò che arriva sul secondo palo, dove Caputo di testa batte Cragno per il suo gol numero 18 in campionato. I rossoblù avvertono il colpo, gli ospiti ne approfittano per farsi ancora pericolosi sugli sviluppi di un’azione d’angolo, Caputo non arriva per poco alla deviazione aerea.

Il Sassuolo conferma le sue credenziali di squadra organizzata e in gran forma, tiene bene palla e verticalizza in modo improvviso sfruttando i suoi uomini di fascia.

Difficile per il Cagliari sfuggire al pressing degli emiliani e predisporre un contrattacco: alla mezz’ora lancio profondo di Faragò, Pegolo di testa precede Pereiro. I rossoblù non riescono ad alzarsi e mettere sotto pressione i portatori di palla. Non che il Sassuolo sfondi comunque: l’ultimo quarto d’ora non segnala occasioni né da una parte né dall’altra.

Zenga manda dentro dopo l’intervallo Simeone e Ladinetti, quest’ultimo all’esordio, per Pereiro e Birsa.

Al 48′ si complica la strada per il Cagliari: Carboni già ammonito, commette fallo su Djuricic, l’arbitro tira fuori il secondo giallo, rossoblù in dieci.

Al 56′ azione personale di Djuricic che cerca l’angolo lontano con un tiro a giro, impreciso. Palleggia bene il Sassuolo, al 62′ Boga allarga per Traorè, cross teso, forte per Djuricic.

Un minuto dopo però il Cagliari pareggia: Joao Pedro conduce la ripartenza, fa viaggiare sulla sinistra Rog che poi centra basso ancora per Joao, piatto di prima intenzione e pallone alle spalle di Pegolo: anche per il brasiliano gol numero 18 in campionato.

Il gol è una frustata di entusiasmo e slancio per i rossoblù.Al 66′ punizione di Rog che scavalca il muro neroverde, la traiettoria è solo leggermente lunga per Ceppitelli, il capitano prova ad intervenire in spaccata ma non ci arriva. Al 69′ botta di Rog da fuori area, bersaglio impreciso non di molto.

Al 71′ triplo cambio per il Sassuolo; Muldur Traorè e Haraslin lasciano il posto a Ghion, Raspadori e Magnani. Rivoluzionato lo schieramento degli emiliani che dopo il cooling break riprendono a menare la danza: al 79′ un colpo di testa di Ferrari da buona posizione termina fuori.

Ma il Cagliari c’è, ha scacciato la tensione. I rossoblù iniziano a conquistare palloni in mezzo al campo e non subiscono il palleggio degli emiliani. Gli strappi di Simeone allungano e fanno respirare la squadra, tutti si danno un gran daffare per annullare l’inferiorità numerica. Buono anche il contributo del deb Ladinetti.

Entra Klavan per l’esausto Rog, De Zerbi inserisce Kyriakopulos e Manzari per Djuricic e Rogerio.

Al 3′ dei 4′ di recupero, uscita coraggiosa di Cragno, che vola sul cross di Kyriakoupoulos. Nel proseguo dell’azione, il tiro di Ghion, deviato da un difensore, lambisce il palo.

Finisce così: il Cagliari arriva a quota 42 in classifica.

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