“TORRAMUS SARDOS”, UN DISCO PER RIMASCERE: INTERVISTA A SABRINA SANNA, VOCE DEL DUO “ANIMAS”

ph: Sabrina Sanna

di CLAUDIA DODDO

Viviamo un tempo in cui tutto scorre velocemente e in modo caotico, come fossimo al centro di una grande città, dove tutti guardano avanti e nessuno guarda indietro, ignorando i passi appena fatti, vivendo questo mondo confusionale come la normalità.  Ma qualche volta bisognerebbe soffermarsi e pensare a chi siamo oggi, a chi siamo stati, e a chi saremo domani, e per farlo dobbiamo curare il presente, che non è altro che il passato di domani.

È questo il sentimento che ha guidato i due artisti, Sabrina Sanna e Alessandro Melis del Duo ANIMAS, nella genesi e sviluppo del lavoro discografico TORRAMUS SARDOS: abbiamo parlato del tempo che scorre e in un certo qual modo questo disco è un viaggio, una vera e propria macchina del tempo, dove passato e presente non sono più due cose distinte, e vediamo appunto rinascere quei sapori e quei profumi di una Sardegna antica in una veste nuova e contemporanea e proiettata al futuro.

Sabrina, TORRAMUS SARDOS, un titolo importante… da dove nasce? Nasce dalla nostra volontà di rimettere insieme un popolo che ha sempre lottato per la propria identità e le proprie origini. Come hai detto tu viviamo in un mondo caotico, dove ci lasciamo sempre qualcosa indietro di imperfetto e incompleto: in Sardegna questa è, purtroppo, consuetudine, perché i nostri giovani vanno via alla ricerca di una serenità economica che qui non c’è. Noi con Torramus Sardos auspichiamo un loro ritorno. Ovviamente gli argomenti trattati sono diversi ma sempre riconducibili al desiderio immenso di conferire alla nostra Isola e alla sua grande cultura antica, il valore che merita.

Ascoltando questo disco, si percepiscono sonorità tipicamente sarde ma salta all’orecchio qualcosa di diverso da quello che è la musica sarda per come la conosciamo. Puoi dirmi qualcosa di più. Alessandro in questo lavoro ha messo insieme le sue competenze nell’ambito della musica tradizionale, rendendole un tutt’uno con le sue esperienze al di fuori della sarditá: la sua visione della musica a 360 gradi gli ha consentito di creare delle armonie che si sposassero perfettamente con i suoni nostrani, senza snaturare ma regalando un valore aggiunto al tutto. Tutto ciò ha dato vita a delle sonorità estremamente originali ma familiari, che stilisticamente si sposano perfettamente con la mia voce.

E che voce! Traspare una consapevolezza nel canto sardo di grande esperienza… L’incontro con Alessandro è stato decisivo in questo mio percorso. Io stessa sono portavoce di una rinascita, di una acquisizione di consapevolezza, un dono che metto a disposizione della mia terra.

Sabrina Sanna e Alessandro Melis

Anche i temi che affrontate dimostrano molta maturità, da un punto di vista culturale. Vuoi raccontarci qualcosa di più sugli argomenti trattati? Racchiudere tutti gli argomenti in questa intervista sarebbe utopistico, giacché il viaggio che compiamo con questo disco fa numerose fermate. Io stessa sono autrice di diversi brani, esperienze di vita vissuta come NINNA NANNA E SU CORU o SA GENTI ARRUBIA, ma anche storie di cronaca antica che hanno colpito il cuore dei sardi; GOCCIUS PO ANTONINA MESINA, rappresentano un punto di riflessione per sensibilizzare il collettivo su un argomento a noi caro: la violenza sulle donne. Il nostro viaggio fa soste importanti sul valore dell’analisi introspettiva dell’animo umano, come nel brano CHERIA, scritto per noi dal poeta Peppe Montesu, ma anche sul valore della fratellanza e dell’amore universale, come recita il poeta Ninni Piras nel brano TUE CANTA. Questo disco mette in evidenza il valore incommensurabile della poesia in Sardegna, come ci raccontano i poeti Giovanni Pau e Paola Nieddu nel ballo SA POESIA. Non mancano i riferimenti ai valori simbolici del nostro tempo come SU MESSIA.

Ascoltando questo disco, ho avuto modo di notare che ci sono diverse forme linguistiche. Si, è stato per noi importante racchiudere nel nostro lavoro varie forme linguistiche del nostro territorio, che con premura vanno conservate e trasmesse ai posteri.

Grazie Sabrina per questo bellissimo incontro. Ma ora ti chiedo: dove possiamo acquistare il vostro disco? Ci stiamo occupando in questi giorni della distribuzione, in modo da renderlo reperibile entro fine Maggio in rivenditori specifici di prodotti culturali quali librerie e/o negozi musicali. La scelta è indirizzata verso i centri storici, che ci stanno molto a cuore, sperando che la nostra iniziativa venga perpetuata da altri artisti, nell’interesse collettivo di valorizzare luoghi di grande valore per la nostra Isola.  Per i nostri fratelli emigrati, saremo lieti di fornire noi stessi il disco a chi lo desiderasse e restiamo a disposizione per qualunque informazione sul contatto della nostra pagina Facebook ANIMAS o sul recapito telefonico 3457696660.
Grazie mille per questa bellissima intervista.

Grazie a te Sabrina e a voi!

Link alla pagina: https://www.facebook.com/Animas-923625391088747/

Video You tube  https://youtu.be/K9DCQErvhRk

Una risposta a ““TORRAMUS SARDOS”, UN DISCO PER RIMASCERE: INTERVISTA A SABRINA SANNA, VOCE DEL DUO “ANIMAS””

  1. Bravissima, mi farebbe piacere o scriverti un pezzo o minimo stringerti la mano che ragazza in gamba con una lingua degna come L’usignolo con l’arrangiamento autorevole da parole magiche sono orgoglioso di te io o mia sorella vittorina pisu cantante folk che da tempo gira il mondo cantando grazie dell’opportunità di stringerti la mano

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