IL CAGLIARI DEI SOGNI NON C’E’ PIU’ E LA CLASSIFICA E’ ORA “ANONIMA”: SCONFITTA ANCHE CON IL GENOA

Cade il Cagliari al Ferraris di fronte il Genoa. Decide un gol di Pandev al 38’, in una partita dura e combattutissima, contrassegnata dagli infortuni e dalle ammonizioni, ben nove. Il Cagliari le ha provate tutte per cercare di pareggiarla, si è trovato di fronte una squadra aggressiva, in buona condizione fisica, che ha alzato il muro davanti a Perin ed è riuscita a portarsi a casa i 3 punti. Nemmeno la fortuna ha dato una mano: oltre ai due infortuni che hanno tolto di mezzo Faragò e Cacciatore nei primi 25′ di gara, nel finale una bordata di Nainggolan deviata da Soumaro si è infranta sulla traversa con Perin fuori causa e sul rimbalzo Joao Pedro di testa non è riuscito ad indirizzarlo verso la porta.

Maran oltre a Cigarini deve rinunciare anche al sostituto naturale del regista, ovvero Oliva. Il tecnico ricorre al 3-5-2, con Cacciatore (al ritorno dal 1’), Klavan e Pisacane in difesa, centrocampo robusto con Nandez, Faragò, Nainggolan, Ionita e Pellegrini, mentre Simeone e Joao Pedro compongono la coppia di attacco.

Al 9’ Pellegrini recupera un pallone sulla trequarti, appoggio su  Joao Pedro che avanza e cerca l’angolino con un tiro piazzato, Perin si tuffa sulla sua sinistra e devia in angolo. Lo schieramento del Cagliari necessita subito di una revisione: Faragò, sofferente, deve lasciare il posto a Walukiewicz. Maran deve rimescolare le carte, con il polacco che costituisce il trio di difesa con Pisacane e Klavan e l’avanzamento di Cacciatore. Grosso brivido per il Cagliari al 18’: Pellegrini aggancia in corsa un lancio dalle retrovie, appoggia dietro al portiere ma troppo corto, il tocco diventa un assist per Ghiglione che ci arriva in scivolata, Cragno fortunatamente riesce a rimediare. Quindi, su sponda di Pinamonti, Sanabria prova la battuta, colpendo male, palla sbilenca e alta. Cagliari sfortunatissimo: dopo Faragò anche Cacciatore deve lasciare il campo per infortunio al 24’: lo rileva Mattiello. La squadra di Maran comunque è ordinata, ben posizionata sul terreno di gioco e presidia la metacampo avversaria con diversi uomini. Nainggolan è il punto di riferimento obbligato. Simeone e Joao Pedro però sono controllati stretti dai difensori genoani. Al 38’ sostituzione forzata anche per il Genoa: problema muscolare per Ghiglione che deve uscire rimpiazzato da Pandev. Al 43’, a sorpresa, il Genoa rompe l’equilibrio: il cross di Pandev da destra è un pallone avvelenato, taglia l’area di rigore e diventa un tiro in porta che sorprende Cragno, disturbato dal movimento di Sanabria davanti a lui. Subito pericoloso il Grifone ad inizio ripresa, con un cross radente di Pinamonti per Sanabria, il paraguayano irrompe in scivolata e manda fuori. Nuovo cambio per infortunio nel Genoa, al 52’ esce Schone, lo sostituisce Ankersen. Giallo pesante per Nainggolan: diffidato, salterà il match di domenica contro il Napoli. La partita è spezzettata, innumerevoli i contrasti a centrocampo; in queste condizioni non è semplice costruire gioco con continuità. Al 57’ fucilata di Sanabria, Cragno alza in angolo. Al 58’ ottima iniziativa di Pellegrini che supera in dribbling tre difensori, al momento del tiro si trova il pallone col destro, ne esce una conclusione non irresistibile, facile per Perin. Al 60’ invenzione di Nainggolan che di esterno destro cerca Joao Pedro in area, il brasiliano entra in spaccata e non riesce ad indiizzare con forza verso Perin che può bloccare. Risposta del Genoa un minuto dopo, incursione di Ankersen, palla dietro per Pinamonti, botta bloccata a terra con sicurezza da Cragno. Al 64’ fiondata su punizione dalla distanza di Nainggolan, Perin para a terra sicuro. Al 69’ su angolo dalla sinistra, testa di Soumaro che finisce alto. Il Genoa si difende bene, costringe il Cagliari ad una serie di passaggi orizzontali per cercare di trovare qualche spazio. Nicola si copre ulteriormente, togliendo Pinamonti e mandando dentro Cassata al 74’. Al 76’ bel cross di Mattiello, Joao Pedro va in anticipo sul suo diretto avversario, colpo di testa in tuffo di poco fuori. Immediatamente dopo dentro Pereiro, al suo esordio, al posto di Klavan. Cragno sale in cattedra all’85’, alzando in angolo un tiro improvviso di Pandev. 4 i minuti di recupero concessi dall’arbitro Calvarese. Il Cagliari va vicinissimo al gol al 92’: gran tiro di Nainggolan, deviato da Soumaro, il pallone si impenna e finisce sulla traversa, sul rimbalzo Joao Pedro di testa manda alto da due passi. Su questa occasione si spengono tutte le speranze dei rossoblù.

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